#2 Walk of Life: a Catania la seconda tappa dell’appuntamento che aiuta la ricerca

telethon

Il 19 maggio a Catania, si terrà la seconda tappa della Walk of Life, evento organizzato da Telethon in tutta Italia, per raccogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche.
La Fondazione Telethon è una delle principali charity italiane, che da 23 anni si impegna per la cura delle malattie genetiche rare attraverso il finanziamento di ricerca biomedica.
Dopo il successo della Walk of Life di Roma, che si è tenuta il 19 aprile, tra sorrisi e divertimento, all’interno della suggestiva Villa Borghese, l’evento raggiunge la città più a sud di questa grande iniziativa itinerante che, suddiviso in sei tappe, toccherà tutta la penisola italiana.
La tappa nella città etnea, di scena domenica 19 maggio con ritrovo alle ore 9:00 in piazza Università, è aperta a tutti coloro che vogliano contribuire concretamente al raggiungimento di obiettivi per la cura delle malattie genetiche.
Due le possibilità di partecipazione: la corsa e passeggiata non competitiva di 2 km, con partenza alle ore 10:00, oppure, la gara podistica competitiva di 10 km con partenza alle ore 11:00 da piazza Università.
Anche quest’anno, al fianco di Telethon nell’organizzazione della gara competitiva ci sarà l’A.S.D. Sport Extreme, società podistica di Catania. Per iscriversi, infatti, basterà mandare una mail a sport.extremect@inwind.it. Per l’iscrizione alla passeggiata non competitiva, invece, si potrà inviare un’email a mauriziogibilaro@virgilio.it.
Le modalità d’iscrizione non finiscono qui. Sarà possibile, infatti, iscriversi anche presso il Villaggio della Ricerca in Piazza dell’Università a partire dalle 12:00 di venerdì 17 maggio e fino a un’ora dalla partenza della manifestazione.
La partecipazione prevede una donazione di 10 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini fino ai 12 anni.
Tanti gli eventi che accompagnano la Walk of Life catanese, concerti in favore di Telethon scandiranno le serate di venerdì 17 e sabato 18. La manifestazione si concluderà la sera di domenica 19 con il Gran galà Telethon, e la sfilata di moda a cura della stilista catanese Grazia Vinci.
Venerdì 10 maggio alle ore 10:30 presso il Palazzo della Cultura in via Vittorio Emanuele si svolgerà, inoltre, la conferenza stampa di presentazione della Walk of Life di Catania alla presenza del Sindaco della Città e con la partecipazione di Brian, il bambino che rappresenterà la tappa siciliana della corsa di Telethon. Brian, che come Samuel, Francesco, Gabriele e Azzurra, rappresenta la corsa alla cura di Telethon, è affetto da una malattia neuromuscolare: la laminopatia. Oggi è in cura presso il Centro Clinico Nemo Sud, struttura realizzata grazie da Telethon in collaborazione con altre realtà.
Il Centro Clinico Nemo Sud, si trova a Messina (?!) e nasce con un obiettivo preciso: quello di coniugare assistenza e ricerca identificando, attraverso un approccio multidisciplinare, metodi diagnostici e strategie terapeutiche: un modello organizzativo che abbia al centro i bisogni del paziente.
L’evento di Catania sarà raccontato attraverso la fanpage Fondazione Telethon e il profilo Twitter @Telethonitalia utilizzando l’hashtag #WalkofLife. Un cammino, quello di Telethon che non si ferma qui. La maratona della ricerca, dopo Roma e Catania, infatti, toccherà anche le città di Napoli (26 maggio), Parma (2 giugno), per terminare il 29 settembre, con la Walk of Life di Milano e Torino.

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#Invasionidigitali alla GAM

invasioni digitaliPalermo comincia a mettersi in linea sempre più con il mondo dei new media, soprattutto quelli che escono dallo smartphone e ti mettono in vero contatto con altra gente.
Domenica scorsa si è svolta una bellissima iniziativa alla GAM: le #invasionidigitali, la galleria è stata invasa dalla cittadinanza digitale per promuovere il patrimonio artistico palermitano attraverso i social media, che siano video o che siano foto, l’importante è stato invadere ed “evadere” diffondendo quello che solitamente sta chiuso dentro le pareti austere di un museo.
Le Invasioni Digitali, sono una rete di eventi nazionali rivolti alla diffusione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale nazionale.
Armati di smartphone e hashtag la città ha risposto benissimo, su Instagram più di 250 immagini.
Tutti i contenuti realizzati saranno aggregati sul portale Invasioni digitali.
L’organizzazione dell’evento è stata curata dall’associazione no-profit PUSH – civic startup per l’innovazione urbana – in collaborazione con Ars Mediterranea e Iride_work in pixel.
L’evento nazionale, esteso su tutto il territorio, è stato ideato da Fabrizio Todisco in collaborazione
con la Rete di travel blogger italiani di #iofacciorete, Officina turistica, Instagramers Italia el’Associazione Nazionale Piccoli Musei.

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Se arriva Amato, la “Polaroid” di Renzi diventerà un banco ottico?

Matteo RenziA Giugno scorso Matteo Renzi nel suo intervento al Big Bang ha parlato in maniera suggestiva della fotografia, portando alla memoria di tutti noi l’utilizzo della Polaroid, ponendola a paragone con le ultime macchine digitali: scattando proprio delle fotografie: Le facce delle foto sono le stesse, ma tutto è diverso. Voglio arrivare a dire che anche una politica può essere così. Tentare di rappresentare la realtà con due strumenti diversi: uno vecchio stile, che non butto via, ma che fa la foto peggio di quello nuovo. Noi vogliamo cambiare macchina fotografica. Dobbiamo essere in grado di dare una foto digitale dell’Italia, senza più nostalgia del passato”.

Di mesi ne sono passati, abbiamo votato, è successo tutto o forse non è successo niente, stasera forse Napolitano potrebbe dare l’incarico a Giuliano Amato per fare un “nuovo” Governo.

Se dovesse accadere davvero cosa diventerà la Polaroid di Matteo Renzi? Forse un ancora più antico banco ottico dei primi del ’900?

Incrociamo le dita e speriamo che “questo” sviluppo vada per il verso giusto.

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Open Data: Palermo al VII posto in Italia

Open Data Palermo

Nella mappa viene visualizzata la distribuzione geografica delle amministrazioni che rilasciano open data, l’area di ognuna delle bolle è direttamente proporzionale al numero di dataset rilasciati dalla specifica amministrazione.

Il Comune di Palermo, secondo i dati forniti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è al settimo posto tra le amministrazioni pubbliche per la quantità di dati in formato aperto pubblicati sul sito istituzionale, superando importanti comuni come Milano, Bologna, Torino e prestigiose istituzioni come la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica, l’INPS e il CNR.Giusto Catania, assessore alla Partecipazione, ribadisce l’impegno dell’amministrazione comunale di rendere disponibili il maggior numero di dati in formato aperto, rappresenta un pezzo fondamentale di una scelta strategica che mira alla trasparenza totale nelle scelte amministrative.

Il Comune di Palermo ha scelto di rendere disponibili i suoi dati in formato aperto da pochi mesi e già si è conquistato un ruolo di primo piano nel panorama nazionale in materia di trasparenza.

“È un risultato ancora più importante – afferma il Sindaco – perché raggiunto grazie ad un importante lavoro svolto dai dipendenti comunali, supportati gratuitamente da tanti esperti del settore.”

“Gli Open Data – afferma l’assessore all’Innovazione tecnologica Giuseppe Barbera – rappresentano un’opportunità per la creazione di nuove applicazioni, per dispositivi desktop e mobili, che si traducono nell’erogazione di servizi innovativi a cittadini, associazioni e imprese.
La disponibilità di questi dati è uno strumento ma anche uno stimolo per tutta la comunità degli sviluppatori. ”

Le app, sono ormai strumenti essenziali per la costruzione delle Smart Cities, con i quali oltre a raggiungere l’obiettivo del miglioramento della qualità dei servizi è anche possibile mettere in moto nuovi flussi di economia locale in ambito turistico, ambientale, sociale e contribuiscono a rendere più attrattiva la città per cittadini, turisti e investitori.

L”Assessore Catania racconta di avere avviato il lavoro per realizzare una App ufficiale del Comune, che permetterà sia di ricevere informazioni sia di interagire con alcuni Uffici e Servizi.

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Twitter aggiunge Palermo alle “Tendenze”

Da qualche giorno Twitter ha aggiunto i trends di 160 “location”: tra i paesi che sono entrati ci sono ad esempio il Kenya, la Grecia ed il Portogallo, non mancano insieme ad essi altre 130 città, tre sono italiane: Bologna, Genova e la nostra Palermo sul sito erano già disponibili Milano, Roma, Napoli e Torino.

Le Tendenze o meglio “Trends” sono un modo semplice per scoprire di cosa la gente sta parlando in questo momento in tutto il mondo, da adesso anche nella nostra Palermo! Controllandole, si possono facilmente trovare ultime notizie e temi caldi attuali che sono più rilevanti in base alla nostra posizione geografica o alla nostra curiosità specifica su un Paese.

Come ottenere le tendenze personalizzate? Niente di più semplice! Una volta giunti su Twitter (dopo avere effettuato il login) cliccate su “modifica” nel box in basso a sinistra delle “Tendenze”:

Twitter Palermo

 

 

Se siete già su “Italia” troverete subito “Palermo” cliccateci se siete invece ancora su “Universale” selezionate l’Italia e poi la città che vi interessa.

Twitter Palermo

 

Buona #TT a tutti, anche da Palermo stavolta!

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Foursquare Day ’13: oggi!

Oggi è il giorno di Foursquare:

18,30, Ultimo piano in cima alla scala rossa in Rinascente a Palermo, via Roma 289!

Segui in diretta il Foursquare Day in Italia! Connetti il tuo account personale e partecipa ai festeggiamenti :)
http://map.4sqday.it/

logo

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Foursquare Day ’13 a Palermo

Il 16 Aprile, sarà il giorno di Foursquare e come un anno fa, Palermo si prepara a festeggiarlo insieme a tutti gli amanti di questa divertente app mobile di “geosocializzazione”.

Le community nel mondo sono 1992, da Istanbul a New York alla nostra città ed il sedicesimo giorno di questo mese decidono di incontrarsi dal vivo per fare check-in tutti insieme e per ricevere i gadget che Foursquare ci manda, sempre ambitissimi! Siamo in attesa e sinceramente non vediamo l’ora, quest’anno dovremmo avere una bella borraccia “american style” di quelle col gancio….perché ci dicono che essere disidratati quando si esplorano i luoghi equivale ad essere in una “venue” e non fare check-in! Insomma Foursquare quest’anno pensa anche alla nostra salute!
Non mancheranno vetrofanie, adesivi e pins!
L’appuntamento è alle 18,30 in cima alla bellissima scala rossa della Rinascente in Via Roma 289 a Palermo, come riconoscerci? Smartphone con l’app lanciata! Iscrivetevi all’evento su Facebook!
Vi aspettiamo!!!!

 

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Pietro Grasso Presidente del Senato e la domanda che non gli ho mai fatto

presidente del Senato GrassoDurante il mio ultimo lavoro seguendo quella che oggi è una nuova deputata del nostro Parlamento, ad un evento in campagna elettorale organizzato da Addiopizzo mi sono trovata seduta vicino a Pietro Grasso, eravamo in prima fila entrambi, lui aveva già parlato ma è rimasto a sentire la seconda parte dell’evento.

Avevo tutti i miei “ferri del mestiere” in mano, la testa ed il cuore concentrato per seguire il dibattito che coinvolgeva anche Laura Boldrini, ma sentivo dentro la voglia di girarmi fisicamente verso il Procuratore Antimafia da poco dimesso per candidarsi, e fargli questa domanda: “Adesso, chi ci proteggerà?

Non ho avuto il coraggio di chiederglielo, mi sono tenuta la domanda, l’ho deglutita, forse per timidezza e rispetto ma dentro non immaginate quanto ribollissi e di quanto io mi sia pentita di non avergliela fatta, anche dopo quando è andato via e mi ha stretto la mano e ci siamo guardati. Per giorni fino ad oggi mi sono chiesta del perché non sia stata capace di dare voce alla mia anima che urlava.

Oggi ho avuto la risposta, con la sua elezione a Presidente del Senato, che non gli ho mai fatto.

 

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Gatti che litigano, i miei

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Il Crollo del palazzo di via Giuseppe Pagano a Palermo

Fa un po’ strano avere delle foto ma soprattutto dei ricordi di una casa che non esiste più perché è crollata come un castello di carte, quello che costruisci giocando con i tuoi cugini quando sei un bambino, gli stessi con cui in quella casa ci passavi i pomeriggi lunghi domenicali ed ogni volta era una festa anche se non era Natale o Pasqua,  noi poi avevamo cambiato casa e quella era diventata la loro.

Ho il ricordo dell’odore che c’era nelle scale e nella portineria ancora vivo e di quando entrata per prima nell’ascensore da sola, fui “chiamata” da un altro piano, che paura!

Gli anni davvero forse più belli, eravamo tutti e la creatività era l’ingrediente base dei nostri giochi, poi inesorabilmente il tempo passa, anche le cose, e per quei pilastri che ci sostenevano, troppe volte dimenticati e lasciati a marcire fino al giorno in cui è venuto giù tutto.

L’appartamento al quinto piano di Via Pagano è rimasto nei miei sogni, ogni tanto torna in fase onirica sospeso per aria, consapevole che sotto non ci sia più nulla, torniamo a viverci stavolta galleggiando sull’aria.

I giornali hanno sempre parlato di “palazzina” forse per renderlo meno cruento, ma era un palazzo di sei piani, uguale, era il terzo condominio, alla fine della immagine che vedete in questo post.

Sono morte tre persone nel crollo, tutte dello stesso nucleo familiare, tra cui Giuseppe Siciliano, vigile del fuoco che per cercare di salvare invano i suoceri ha perso la vita insieme alla loro.

Cinquanta persone si sono salvate, visi a me noti che nel giro di pochissimo hanno perso tutto.

Oggi ricorre l’anniversario di quel tardo pomeriggio dell’11 Marzo 2001, quando dal TG1, a cena, abbiamo sentito la notizia di un crollo in città e la mente di tutti noi è corsa subito alla casa di via Pagano, era da anni che si parlava di lavori di consolidamento, paradossalmente si era iniziato proprio in quei giorni, poi abbiamo visto le ruspe dell’esercito sotto casa correre verso il disastro.

Dopo anni di abbandono e di una voragine a cielo aperto le due ali del palazzo rimaste hanno ripreso vita, come se si fosse fatto un balzo temporale di dodici anni e come se niente fosse mai accaduto, le luci si sono accese di nuovo, le fioriere sono ancora una volta sui balconi colorate e profumate.

Che dirvi che a me fa più impressione adesso, che ieri abbandonato.

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