Odori della mia Terra

September 29th, 2010 | Posted by Serena Tudisco in Palermo | sicilia - (15 Comments)

Una settimana fa, ho iniziato la mia stagione in piscina, WOW!

La notte precedente, ho solo dormito quattro ore, prima che la sveglia suonasse alle 8:00 ma non mi interessava, volevo andare a picchiare l’acqua, dovevamo essere solo lei ed io.

Ho raggiunto la palestra a piedi, come faccio solitamente, tra andata e ritorno saranno tre chilometri, si può fare!

Solo che, non avevo messo in conto tutti gli odori che avrei incontrato alle 8, 45 del mattino  per le strade di  Palermo.

Non so voi, ma di mattina posso accettare solo nell’aria il caffè, qui in Sicilia non si può!

Infatti, dopo un centinaio di metri ho iniziato a scontrarmi con la nostra realtà: in primis sul mio cammino, come se fossi su una scacchiera c’erano tutti gli stronzi abbandonati dai padroni dei cani, che avevano appena finito la loro passeggiatina, dando il buongiorno a me!

Al primo incrocio c’erano le mitiche balate piene di pesce con tutto il loro ghiaccio insaporito che scolava, sotto le mie suole e sul marciapiedi, una volta sono pure scivolata, non questa volta. Dopo avere superato questo ostacolo, in cosa mi sono potuta imbattere? Nel pane con la milza ovviamente, con quel suo tanfo che riconosci a metri e metri di distanza!

Il colpo di grazia mi è stato dato dalle arancine con la carne, che sgomitavano dal bar,  praticamente cipolla viva, pochi metri prima di arrivare alla mia meta.

E’ mai possibile che io sia dovuta arrivare in piscina con la nausea? Ho rischiato davvero di stare male per tutto l’agrodolce che piace tanto della  mia Palermo, ma non così presto!

Oggi niente da fare!

September 28th, 2010 | Posted by Serena Tudisco in pensieri cervellotici - (1 Comments)

A volte, non sempre per fortuna, ho la sensazione che qualcuno abbia scritto il copione della mia vita, senza chiedermi il permesso. Io, sono qui ad interpretare battuta dopo battuta quello che il mio regista, o chi per lui mi ha detto di fare.

Nonostante si lotti quotidianamente contro le avversità, capita di doversi arrendere a qualcosa che sembra più grande di te, che spinge e ti mette all’angolo del ring della tua vita.

Inutile fingere allegria, in certi casi non può esserci, oggi non ci può essere, vorrei solo un petto sul quale distendermi in silenzio.

Scandalo al sole…o quasi!

September 24th, 2010 | Posted by Serena Tudisco in sicilia - (4 Comments)

Certi spettacoli puoi averli solo in Sicilia, manifestazioni passionali del motore che fa andare avanti la nostra regione!

Oggi nello spogliatoio della palestra, mentre ci si asciugava e si parlottava: il panico!

Fa ingresso una donna, avrà avuto sui quarant’anni che urlando a noi astanti ci ha intimato, di non dire più in giro che lei avesse una relazione con un signore maturo che frequenta la stessa struttura!

Perchè lei è sposata e suo marito si sta arrabbiando!

Dal silenzio iniziale, alla baraonda più totale, il tumulto tra la folla!

Si è rischiata la rivoluzione, tra spumeggianti femmine, anche perchè questa signora non la conosceva nessuno, quindi se avesse voluto la notizia riservata, credo abbia ottenuto l’effetto contrario!

Anche questo può accadere, in uno spogliatoio a Palermo, mi chiedo solo se faccia parte dell’abbonamento!

J’Adore

September 13th, 2010 | Posted by Serena Tudisco in Fashion Victim - (23 Comments)

Alla fine del secolo scorso, un profumo ha fatto breccia nel mio cuore: J’Adore.

Era l’ultimo anno del ’900, avevo vent’anni, da certi punti di vista ero ancora immatura, per la scelta del profumo, no.

E’ stato il passo, che mi ha portato oltre, facendomi  capire che indietro non sarei più tornata: l’ingresso dalla porta principale del mio divenire donna, attraverso di lui.

Dopo averlo usato per oltre sette anni, ho cominciato un periodo di “riflessione”,  pensando che fosse arrivato il momento per scoprire nuove fragranze: ho così cominciato una ricerca spasmodica, come se stessi cercando il grande amore della mia vita,(che oltretutto non va cercato).

Il tuo profumo va amato, sentito tuo durante tutta l’esperienza olfattiva attraverso le note di testa, di cuore, e di fondo, che in un dare e ricevere ti coinvolgono nel semplice piacere dell’essere narrata attraverso di lui.

Sono sempre rimasta fedele a Dior,  tanto da avvicinarmi a Miss Dior Cherie ma, dopo un paio di spruzzi  ho dovuto necessariamente fargli cambiare domicilio, cedendolo ad una mia amica. Il passo successivo è stato verso Hypnotic Poison, il suo gelsomino sambac mi aveva colpito ma non era amore, così anche lui si è trasformato in  un semplice suppellettile di colore rosso.

Sabato scorso, ho deciso, che era arrivato il momento di fare ritorno a J’Adore, come se fosse un tessera del mosaico della mia vita, che si era staccata per un periodo limitato ma,  che aveva bisogno di essere fissata nuovamente al suo posto, per restituirmi quello che avevo messo da parte, anche con la sua assenza, sulla mia pelle.

Monachella quando vola, lascia una scia che in tanti, per fortuna, sanno ancora percepire e riconoscere.

Big Brother

September 12th, 2010 | Posted by Serena Tudisco in A muzzo - (4 Comments)

Come ho già detto in diversi post precedenti, nella mia casetta natia, da un paio di mesi ci sono due bellissimi bagni ristrutturati, manca ancora qualcosa per definirli completamente però.

In quello presidenziale manca, ad esempio, il cristallo della doccia, dovrebbe essere lungo 135 centimetri, con un’ anta scorrevole, infatti  quando ci dedichiamo alla detersione del nostro corpo, oltre a schizzare acqua quasi per tutto il bagno, si vive una strana sensazione di imbarazzo, perchè è come se si camminasse nudi per una stanza qualsiasi della propria casa.

L’assenza del vetro non ti fa sentiere quella voglia di nicchia, che solo la tua doccia può darti.

Quindi non stai comodamente eretto, ma un pò curvo come se ci fosse l’occhio del Big Brother a scrutarti in ogni tua piccola imperfezione.

Forse non siamo ancora abituati ad avere un calidario così grande, ma vi assicuro che quando arriverà il cristallo, sarà uno dei momenti più liberatori di questa estate 2010!

Cinemi-no

September 8th, 2010 | Posted by Serena Tudisco in A muzzo - (4 Comments)

Ieri sera sono andata al cinema a vedere l’ultimo film di Sofia Coppola, è sempre lei. E’ bello riconoscere una regista attraverso le sue scene.

Come ogni azione che compio, ieri quando stavo per andare, ho pensato che circa vent’anni fa, quando i miei compagni di scuola media, andarono a vedere “Giorni di Tuono”, io sono rimasta a casa.

Mia madre, ma soprattutto mia nonna non erano d’accordo che  una bambina, che sarei io, andasse in questo luogo di perdizione, perchè sarei stata al buio, tra sconosciuti.

Questo è uno dei no, della mia educazione che mi fa sentire ancora la delusione di quel pomeriggio, nonostante siano passati tutti questi anni!

37

September 7th, 2010 | Posted by Serena Tudisco in A muzzo - (7 Comments)

Primo giorno a Palermo, non è andato male!

Di mattina ho anche ricevuto la visita di una mia cara amica, abbiamo lo stesso nome: chi ha questo fardello in comune guarda l’altra consapevole della scelta “avventata” dei nostri genitori, nello scegliere proprio quello con tutti i nomi che esistono.

Cosa è contrappasso?

Questa è casa mia, anche se sento le macchine che passano, le sirene, i clacson.

Solo un paio di cose, in questo primo giorno,  mi hanno totalmente infastidito, il dovere mettere le scarpe!

Nel mio amato eremo le scarpe non si usano, stai in ciabatte, infradito, zoccoli, tappine insomma!

Oggi le ho messe per ben due volte e forse il mio 37 non c’entra più!

Savoia

September 5th, 2010 | Posted by Serena Tudisco in pensieri cervellotici - (2 Comments)

La valigia, come diceva Julio Iglesias, è ancora sul letto.

Non ci riesco a chiuderla, a tirare quella cerniera che mette punto alla mia stagione da Eremita.

Stamattina, come se lo sapesse pure il mio stomaco, mi sono svegliata con la mia amata percezione da apparato digerente a  forma di nodo Savoia, da cui si diparte uno stillicidio di sensazioni, gocce su gocce antigravitazionali che raggiungo il mio cervello pronto ad assorbire. Così faccio finta che non sia già Settembre, il 5.

Io Andrei

September 3rd, 2010 | Posted by Serena Tudisco in fraginesi - (10 Comments)

Ho deciso, lascio l’ Eremo.

Ieri sera a cena, in un momento di riflessione, ho capito che è giunto il momento di tornare in quel luogo da cui sono andata via, malamente, ma è la mia città!

Oggi qui piove, ho aspettato tanto che la pioggia cadesse sulle mura della mia casa per lavare via tutto quello che era rimasto sulle pareti, forse della resina degli alberi, era qualcosa di naturale ma vischioso.

Tornerò a Palermo, lasciando con tanta nostalgia questi luoghi che mi hanno consolato e nascosta.

Quest’ anno si aggiunge la consapevolezza che sentirò la mancanza di  due persone che mi sono state tanto vicine, senza chiedere nulla in cambio. Il loro affetto mi ha colpito, il cercami, lo starmi vicina, nonostante questa estate non fossi molto “gestibile”,  mi la lasciato senza parole e ha riempito il mio malandato cuore di gioia.

Forse è anche questa una mia caratteristica, quella di riuscire ad aprirmi completamente verso chi sta bene in mia compagnia e sente dell’affetto sincero per me.

Con la promessa di venire più spesso nel mio eremo, per loro,  lascio Angela e Nello i miei “genitori adottivi”, qui.

Grazie davvero per tutto, senza di voi sarebbe stata una stagione più difficile.

Casting Toilet

September 2nd, 2010 | Posted by Serena Tudisco in A muzzo - (3 Comments)

Dopo mesi di “travaglio” forse i lavori a casa di monachella, volgono al termine.

I bagni sono davvero splendidi, quello con il box lo è ancora di più. Non vedo l’ora di potere fare una doccia in quei 135 centimetri a disposizione!

I sanitari, i lavabi sono bianchi, nuovi ed immacolati, i pavimenti anche, viene voglia di passarci delle ore!

Un solo dubbio rimane: adesso la tinta per i capelli dove me la devo andare a fare? :/