Un nuovo parco a Palermo: d’Orleans

Piano piano, in ombra a Palermo è cresciuto un parco, alle spalle dell’Ateneo universitario ed il CUS, si dice che per dimensioni sia secondo solo a quello della Favorita. Io mi sono accorta di lui, guardando distrattamente quelle luci che nell’oscurità crescevano come piccole stelle nella notte panormita.

Così ho scoperto che dentro questo spazio, che ci appartiene, c’è un laghetto insieme a chilometri di piste ciclabili ed un caffè letterario, una pista di pattinaggio e tante altre bellissime cose che aspettano solo di accogliere i palermitani che da anni boccheggiano in attesa di uno spazio fruibile. Un luogo nel quale è possibile portare i bambini senza dovere fare lo slalom gigante tra le macchine con i passeggini.

Con la nascita di questo parco avremo la possibilità di scegliere dove dirigerci, evitando,  magari, di dovere necessariamente attraversare tutta la città chiusi in macchina, per raggiungere magari la passeggiata a mare del Foro Italico.

Verrebbe data anche la possibilità a chi fa sport all’aria aperta di non dovere porsi il fastidioso interrogativo di dove potere andare a svolgere una attività sportiva, che alla fine richiede solo il giusto abbigliamento ed un po’ di allenamento.

Poi però dopo avere fantasticato torni subito sul pianeta Terra, precisamente in Sicilia a Palermo , e scopri che il parco sarebbe già pronto ma che mancano i collaudi, alcuni finanziamenti  e una manciata di burocrazia.

Insomma le solite vecchie storie, che ci schiacciano da anni.

Le luci però continuano ad essere accese, ma per chi?

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Pubblicato in Palermo, sicilia
  • il lettore

    Parlarne con te qualche sera fa mi ha fatto pensare al “problema”, leggerlo lo ha concretizzato, non so se rendo l’idea, forse perchè “scripta volant verba manent” o perchè quando scrivi ti leggo con attenzione e in piu’ sono un palermitano inca***to.

  • Antonio70

    E’ un mondo difficile!

  • http://miscredente08.blog.kataweb.it Guisito

    Immagino che nel parco sia vietato entrare. Se tre persone forzano il cancello, vengono multate; se lo forzano in 5000 il cartello “vietato entrare” viene tolto.

    • Monachella

      Se è ufficialmente chiuso è giusto comunque rispettare il divieto, anche perchè ho visto delle foto in cui il famigerato laghetto è ancora vuoto, quindi possono esserci dei pericoli. Poi non facciamoci riconoscere sempre, se togliamo i cartelli siamo sempre i soliti palermitani, pure noi! Speriamo che ce diano presto, con i giusti collaudi e sicurezze per tutti.

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