Uomini e Mulino Bianco

Perchè nel 2011 vince ancora lo standard familiare del Mulino Bianco?

Le donne ormai studiano, leggono, si informano, si indignano davanti alle oscenità che il mondo della cronaca ogni giorno propone loro, attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione disponibile, primo su tutto internet.

Le notizie però, su alcune di esse,  a volte rimbalzano allontanandosi, come se un portiere tirasse la palla della porta superando tutti i giocatori di fronte, dopo averli colpiti.

Ci si chiude, non si vuole ascoltare quello che si crede non possa mai capitare ma che invece è dietro l’angolo, oppure sta già accadendo. Come se non si riuscisse  a vedere in maniera nitida la realtà delle cose. Presbiti per via dell’amore.

Si aspira ad un marito affettuoso, che porti il pane a casa la sera tornando da lavoro insieme ad un fiorellino ma se poi non è così cosa succede? Quando si chiude la porta, si torna ad essere due nomi, vicini solo sulla targhetta del citofono.

I vicini non vedono,  forse sentono ma l’indomani incontrandoti per le scale anche loro ti saluteranno con un sorriso ipocrita al quale anche tu risponderai.

Si è pronti a rinunciare al rispetto per se stesse pur di salvare una castello di sabbia sulla battigia?

Le donne sono.

Non è un anello al dito o un uomo con cui dividere solo un materasso freddo e vuoto a dare loro un posto nella società.

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Pubblicato in pensieri cervellotici
  • suorina

    Esistono le donne che apprezzano la famiglia del mulino bianco, perchè ci sono donne che creano un altro stereotipo. Il materasso freddo, l’incomprensione, la lotta a tutti i costi e la continua e incessante lamentela che gli uomini rovinano le donne. Non esistono solo queste donne, e non esistono solo cattivi uomini. Sono figlia, nipote e moglie di grandi uomini, per cui lottare per tenere salda la famiglia, non rispondendo sempre a tutto, e dare rispetto per ottenerlo, vale la pena. Non sono vittima di nessuno, esprimo la mia creatività, e le mie idee, NON SERVO nessuno.

    Ho studiato, sono specializzata, ho viaggiato, lavoro, ho esperienza nel mio campo, sono realizzata e adoro la famiglia del mulino bianco.

  • http://caliaesemenza.it monachella

    Cara suorina,
    anche io sono figlia e vivo in una famiglia del mulino bianco.
    Mio padre è sempre stato un grande uomo, con noi figli e con mia madre, i miei nonni idem ma c’è anche il rovescio della medaglia.

  • ortophon

    Siamo ciò che la nostra mente mette in scena nel teatro del mondo, registi e attori imperfetti, spesso affetti da patologie comportamentali oscure a cui siamo affezionati oltre che abituati, patologie che si riflettono nel rapporto di coppia. Da una parte la capacità di rinunciare a se stessi dall’altra la necessità di non farsi sopraffare dalla patologia dell’altro. L’amore è il nutrimento che fa crescere il seme che viene piantato nel momento in cui due persone decidono di vivere insieme, questo seme muore se il nutrimento è inadatto. Prima di metter su famiglia stile mulino bianco o nero sarebbe opportuno ma non lo fa nessuno considerare quali sono le proprie personali patologie e osservare con attenzione quelle del potenziale partner, ma sono oscure e perciò le notiamo sempre DOPO.

  • http://caliaesemenza.it monachella

    quoto ortophon

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