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#Leopolda 2.0

Come ha scritto Davide Faraone su twitter il Big Bang non finisce: inizia.

Idee che partono da chi era lì a Firenze ad ascoltare, pensare, riflettere, parlare o lavorare come me.

Abbiamo ascoltato tante anime parlare connesse solo dalla voglia di riscattare l’Italia.

Questa volta però l’evento non è stato solo per chi ha avuto la fortuna di esserci il 28, 29 e 30 Ottobre o per chi a posteriori ha guardato qualche servizio al telegionale, stavolta chiunque poteva esserci.

Tutta la rete, strumento di libero e democratico, poteva accedere al Big Bang, dallo streaming in diretta disponibile su più siti : Big Bang – Leopolda, Repubblica, facebook.

Il “luogo” più bello però in cui siamo incontrati, tutti,  è stato quello di twitter: sono stati così tanti i  messaggi di 140 caratteri lanciati che si è provato anche a boicottarla inquinando i trend topics.

Così tra le tendenze in Italia oltre a #MatteoRenzi e #Leopolda potevi leggere: il cielo è blu, la viola è un fiore. Inutile dire che questo tentativo non sia servito a nulla, i tweet sono andati avanti trasformando twitter in quella piazza che non avrebbe mai potuto ospitare così tante persone.

Vi dico i numeri che abbiamo avuto: 4.061 tweet conteneti Leopolda o #Leopolda e 4.708 tweet contenenti Renzi o #Renzi, un vero successo!

Il corpo non è stato necessario, c’erano i messaggi capaci di reggere la “macchina della comunicazione” che è andata avanti senza incontrare nessun tipo di attrito.

Chi era lì attraverso Foursquare, o facebook che offre un’alternativa di geotagging, ha potuto dare una sorta di presenza fisica all’interno dei suoi social network di fiducia, vista anche la possibilità di importare con delle applicazioni la registrazione in un luogo sulla propria bacheca o in un tweet.

Questi strumenti non vanno demonizzati, c’è chi ancora lo fa, ma usati nel migliore modo possibile, come già è accaduto per la Primavera araba o l’ultimo tornado negli Stati Uniti.

Nella mia città, Palermo, nonostante su facebook ci siano 450 mila iscritti nel raggio di 80 chilometri, twitter stenta a prendere il volo.

Sarà perchè i palermitani non sono in grado sintetizzare al massimo un pensiero?

La dote della sintesi è geografica o è tutto come sempre dettato dalle mode?

Dopo “esperimenti” come la #Leopolda, avuti grazie a Matteo Renzi, l’approccio del cittadino alla politica può cambiare perché basta con un # per potere parlare con chi deve rappresentare noi che lo abbiamo votato insieme alle nostre idee.