Un giorno di ordinaria violenza a Palermo, tutta per me

Un giorno di ordinaria violenza a Palermo, tutta per me

Premessa: Se ci fosse un giusto supporto dei mezzi pubblici, userei solo quelli nella mia città

Giovedì scorso sotto una pioggia scrosciante stavo andando ad un appuntamento di lavoro in centro, nel cuore della città, decido di evitare parcheggiatori abusivi, macchinette che non funzionano e lotte per un posto e mi dirigo verso piazzale Ungheria, c’era una discreta fila di auto ma, come sempre, mi metto in fila in attesa di potere entrare, il ritmo non è veloce, deve uscirne una per poterne fare entrare un’altra.

Giunta all’altezza del divieto di sosta 0-24, che potete vedere nella foto a destra, sto ancora ferma e al mio posticino civile, non capendo che fuori c’è qualcuno che scalpita….un “signore” molto civile con una grossa Audi  aveva adocchiato la possibilità di potere posteggiare sul divieto di sosta alla mia destra, e nella sua mente pretendeva che io non proseguissi nella fila per permettergli di fare non so quale manovra, (viste le auto davanti e dietro) per potere accedere quell’incivile, più di lui, spazio a che non è a disposizione.

Non mi ero accorta quindi delle sue intenzioni, sinceramente non lo avevo neanche visto ma soprattutto anche se se lo avessi visto, non sarebbe cambiato il mio atteggiamento.

Sapete quindi cosa ha fatto il “signore”? Ha lasciato la sua grossa Audi in mezzo alla strada bloccando chi avrebbe dovuto prendere la strada che porta in via Mariano Stabile, si è diretto verso di me e ha dato due pugni sul tetto della mia auto, con me dentro…….

Capita la situazione, ho aperto la portiera e gli ho urlato, non so dove ho trovato tutta quella voce, di non permettersi più di toccare più la mia auto, la sua reazione: Un bel…..”Vaffa” con accompagnamento della mano.

Come è finita? Che lui sicuramente dopo questo bel gesto plateale avrà parcheggiato ed io spaventata e arrabbiata per l’aggressione ho pianto per i 30 minuti successivi.

Se ci fosse stato un uomo alla guida, secondo voi, questa personcina avrebbe compiuto lo stesso gesto?

Secondo me no e lo dico con rabbia, con la stessa che ancora ho dentro e la sento perché scrivendo questo post ho le mani ghiacciate.

 

  • Giuseppe

    Maleducazione e prepotenza incalzante !!! Non si può far niente. Quell’individuo, se così si può chiamare, agisce secondo il proprio DNA ! Non capisce altro . E’ una storia sicula di ordinaria prepotenza ed inciviltà . Basta guardare le file del nord alla fermata del bus!!! Ve lo immaginate a Palermo???

  • Rosita

    Che tristezza ! Mi dispiace ! Ma condivido anche che queste sono Storie di ordinaria .. Inciviltà in questa città ! 🙁 …

  • Franziska

    spero non ci sia una prossima volta! sicuramente sarò stato terribile! soprattutto in quanto donna! l’essere o meglio la bestia andava punita! quando si verificano queste sgradevoli e assurde situazioni di aggressioni e di inciviltà la prassi sarebbe chiamare le forze dell’ordine e segnalare il numero di targa, dobbiamo smetterla di dire “non si può fare niente” contribuiamo ad incrementare il potere di queste bestie incivili!
    p.s:o donna o uomo per questi incivili è indifferente! starne certa che prima o poi la “bestia” incontrerà un Bill del film Un giorno di ordinaria follia

  • Dave Dave Tor

    Doveva essere un pazzo. Purtroppo i manicomi sono kiusi.

  • Grazie anche a chi ha commentato sul gruppo di MobilitaPalermo – http://on.fb.me/1GvlE61

  • DiAMAGiC

    Che significa quando dici “sto ancora ferma e al mio posticino civile”?

  • federicocervelli1957@Gmail.com

    Era poca cosa ,,un uomo non si comporta in questo modo
    Si hai ragione forse se al posto di guida c’era un uomo
    Penso non si sarebbe comportato cosi

  • Sicuramente avrai visto male, l’essere alka guida della grossa audi non era un uomo bensi un maiale che grugniva un suono molto simile al vaff. che hai capito….Palermo è piena di porci che guidano.