A Palermo si vota con la doppia preferenza di genere: scopriamo come

A Palermo si vota con la doppia preferenza di genere: scopriamo come

A Elda Pucci,
fino a oggi l’unica Sindaca di Palermo.

 

L’11 giugno 2017 si vota per le elezioni amministrative anche a Palermo.
Sarà la prima volta che la nostra città voterà con la nuova “modalità”dedicata alla parità di genere, grazie alla quale ci sono stati degli effetti davvero dirompenti sulla presenza femminile nei Comuni: in appena tre anni è aumentata del 38,8%.
La legge n. 215 del 23 novembre 2012, entrata in vigore il 26 dicembre 2012, introduce disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali.

parità di genere palermo

I punti più importanti di questa riforma sono principalmente due:
Nelle liste dei candidati nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore a due terzi, con arrotondamento all’unità superiore qualora il numero dei candidati del sesso meno rappresentato da comprendere nella lista contenga una cifra decimale inferiore a 50 centesimi.
Le liste elettorali hanno quindi seguito questo nuovo iter, ricordate che il Movimento 5 Stelle non trovava candidate per Palermo, è stato fatto anche un appello, questo un po’ dispiace perché dobbiamo essere parte attiva della società, anche candidandoci.
Ciascun elettore può esprimere uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome di non più di due candidati compresi nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, quando si esprimono due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.
Auguro a Palermo, alle palermitane e ai palermitani che questa opportunità venga sfruttata da tutte e da tutti, ricordatevi di scrivere i due cognomi, uno di una donna e l’altro di un uomo nella vostra scheda elettorale.

Abbiamo ancora alcuni giorni per potere approfondire le storie di chi al livello comunale vuole gestire la cosa pubblica, quella che ci sta più vicino e che viviamo ogni giorno.

Se il vostro candidato prescelto è un uomo, fate un piccolo sforzo in più e leggete i nomi delle donne candidate nella stessa lista, potrete scoprire certamente storie e visi in cui riconoscersi e conoscersi. Non perdiamo questa opportunità e facciamo entrare la nostra città in questo bellissimo grafico con un grande contributo!

Fidatevi, ve lo dice una donna che lavora con le donne in politica da un bel po’ <3