Facebook in Borsa alle 17

May 18th, 2012 | Posted by Serena Tudisco in 2.0 - (1 Comments)

nasdaq facebookAlle 17 Facebook entra ufficialmente in borsa, sul Nasdaq: l’appuntamento per la terza più grande Ipo di tutta la storia di Wall Street, con 421 milioni di azioni messe in vendita a 38 dollari l’una, gli azionisti si porteranno a casa 16 miliardi di dollari. L’operazione, che porterà sul mercato il 15,3% del capitale della società, consentirà all’attuale management di incassare 7,19 miliardi di dollari, pari a 189,4 milioni di azioni vendute. Mark Zuckerberg, venderà un corrispettivo di 30 milioni del suo capitale, frutto di questi ultimi 8 anni di lavoro che ha rivoluzionato internet, perché spesso Facebook coincide con la Rete, anche se è duro da ammettere! Facebook in Borsa sembra quasi un miraggio in speriamo lo sia anche per chi è pronto a comprare le sue azioni!

Certo il pensiero di portarsi a casa una piccola fetta di Facebook alletta molti ma qui non si parla di più di gioco, di “mi piace” o di condividi ma di denaro, quello vero e non credits, che vi ricordo essere la moneta virtuale che si utilizza dentro il social network!

I broker pensano che la valutazione sia troppo alta, forse troppo, rispetto ai fondamentali della società, che anche su fronte dei multipli registrerà nuovi record: a 38 dollari per azione Facebook è valutata 26 volte i ricavi previsti per quest’anno, contro le 19 volte di Google.

Nulla di male se non fosse per alcuni recenti segnali riguardo alla capacità di Facebook di mantenere i livelli di crescita mostrati in passato. Nel primo trimestre il fatturato è sceso del 6% a 1,06 miliardi di dollari e sembra difficile per la società raggiungere il target di 7 miliardi di dollari di ricavi per l’intero 2012.

Recentissima la notizia che General Motors ha disdetto i contratti pubblicitari con Facebook, pensiamo poi come le inserzioni possano andare sugli smartphone, ancora le applicazioni dedicate lasciano poco spazio per questo tipo di mercato, e noi stessi quando leggiamo qualcosa su questi supporti veniamo poco attirati dalle pubblicità, comunque presenti.
Dovranno studiare per bene una nuova forma per attrarre il dito indice dell’utente verso l’inserzione!

Si ipotizza comunque una chiusura con un rialzo del 30%, intorno quindi ai 50 dollari!
Non vi nascondo che mi tenta tantissimo questa storia di “azioni” immaginate un giorno “Calia e Semenza” in borsa ma soprattutto me pronta a suonare la campanella a Wall Street?

4sqday2012Il Foursquare Day è arrivato!

Ci vediamo alle 19 a Piazza Castelnuovo per fare tutti insieme check-in!4sqDay

I gadget sono pronti!

Speriamo non ci si bagni la corona da mayor! :D

 

 

Calia e Semenza su Google Currents

April 14th, 2012 | Posted by Serena Tudisco in 2.0 - (0 Comments)

Google Currents da qualche giorno è disponibile anche nel nostro paese. Nell’ottica dell’innovazione continua e nello spirito da early adopter che mi contraddistingue da sempre, ho aderito con entusiasmo geek all’iniziativa dedicata ai producer di contenuti, rendendo il vostro blog preferito disponibile per questa piattaforma.

Che possediate un tablet oppure uno smartphone, Android o iOS, adesso potrete sfogliare i vostri articoli preferiti, in stile magazine-like anche senza essere connessi.

Calia e Semenza su Google Currents per Android, iPhone e iPad

 

Anche questo mese il GTUG PALERMO ha il suo appuntamento al Mondadori Multicenter, stavolta sarà dedicato alle potenzialità di Internet e delle applicazioni per smartphone a beneficio del marketing locale.
Sempre più imprese adottano, per le proprie strategie innovative, strumenti e social network basati sulla geolocalizzazione, anche grazie alla grande diffusione della telefonia mobile.

Nel corso dell’evento verranno analizzati casi di studio, italiani e internazionali, discutendo sui benefici e rischi che soggetti privati e istituzionali possono trarre dall’uso di Google Places, Foursquare, Tripadvisor, Facebook Location… Un momento di incontro, tra imprenditori e professionisti del web, interessati a capire, ed a confrontarsi, sulle opportunità offerte dal geolocal marketing e sulle prospettive future.

Alle 19, ci sposteremo nella vicina Piazza Castelnuovo , proveremo a sbloccare lo “Swarm Badge”, tutti insieme, per il 4sqDay 2012, saranno distribuiti dei gadget: pins, adesivi, vetrofanie arrivati direttamente da Foursquare per festeggiare!

Programma

Alle 17: Francesco Passantino
Strategie digitali per il marketing locale

Alessandro Fontana
L’utilizzo di Foursquare a vantaggio delle strutture ricettive

Flavio Leone – castelvetranoselinunte.it
Urbanblog come motore dell’informazione e dell’economia locale

Salvatore Baglieri, Francesco Timo – marsala.it
Come nasce un giornale locale online? L’esperienza editoriale del primo portale di informazione della provincia di Trapani

Michelangelo Pavia – Ar.Ab. – arte abitata
Il museo diffuso come strumento di marketing

Alle 19: Tutti a Piazza Castelnuovo per fare check-in tutti insieme!

Move Up, Gianluca Diegoli e Alessandra Farabegoli in occasione dell’Expo della Pubblicità 2012 hanno organizzato un corso di due giorni (Lezioni e Workshop pratico)
che ti permetterà di:

Imparare ad osservare internet con prospettiva strategica per la tua attività
Ricevere consigli e indicazioni per migliorare la visibilità
Evidenziare gli errori comuni e le opportunità di miglioramento
Chiarirti le idee circa i motori di ricerca, gli strumenti di monitoraggio, i linguaggi e i canali adatti al tuo business
L’edizione Siciliana del corso “Digital update” si terrà a Catania il 2 e 3 Marzo 2012 in occasione dell’Expo della Pubblicità presso il centro “Le Ciminiere” di Catania, presso il quale puoi trovare anche un vasto Stand Move Up dove recepire informazioni sull’attività di web marketing e dove potrai avere approfondimenti sul tema.

Per sapere proprio tutto, guardare il programma ed iscriverti al corso “Digital Update” visita la pagina di Moveup.it

guendalina-tavassi-isolaFino a qualche tempo fa la sfida da vincere tra due trasmissioni televisive era quella dell’Auditel, oggi non si conclude ma continua sui social network.
Ieri sera sono andati in onda i due reality che identificano di più questo tipo di programma sulle nostre reti: il “Grande Fratello” e l’“Isola dei Famosi”.
Su Facebook e Twitter le due trasmissioni hanno un impatto totalmente differente, questo dipende dal tipo di pubblico che segue questi programmi apparentemente simili ma che sulla rete, invece, ha un comportamento diverso.
Il Grande Fratello é seguitissimo su Facebook, si può anche votare chi eliminare attraverso la pagina (comprando la sua moneta) la pagina ufficiale ha quasi 800 mila “mi piace”, quella dell’Isola dei Famosi invece non arriva a 24 mila.
Su Twitter invece la situazione è totalmente ribaltata, ieri sera tra i #TT dello show di canale 5 non c’era traccia, spopolava Rai 2 invece, tra le tendenze in Italia infatti c’era non solo “#Isola9” ma anche “#Guendalina” e “#Eliana”.
Una ultima riflessione “sociale” su questa differenza, può essere data anche dal livello di istruzione del pubblico che segue questi due reality: per usare twitter devi avere il dono della sintesi, la capacità di esprime tutto in 140 caratteri, poche parole per centrare l’argomento e farsi capire da chi ti legge.
Una, anche se piccola, dimestichezza con la lingua italiana deve esserci, Facebook invece ormai é “nazionalpopolare” e lì le battute a disposizione sono molte di più di 140, unite poi allo stimolo a scrivere dato magari da un commento precedente al proprio.
Seguendo questa ipotesi, nonostante si pensi che queste due trasmissioni siano “trash”, il pubblico dell’Isola dei Famosi dovrebbe essere più istruito rispetto a quello del Grande Fratello. (?)

Timeline Facebook: crea il tuo video

February 1st, 2012 | Posted by Serena Tudisco in 2.0 - (0 Comments)

timelineChi di voi non ha sognato la timeline come quella del video in cui ci viene presentata?
Da oggi é realtà ed io ho realizzato questa!

Guarda la mia timeline!


Adesso tocca a voi!
Un consiglio: disponete le foto in ordine cronologico!
ps: Quando la vostra sarà pronta lasciatemi il link nei commenti!

Ieri sera  al Grande Fratello Alessia Marcuzzi, dopo una pausa pubblicitaria, ha esordito dicendo che stava accadendo di tutto, non specificando cosa però….
Il tempo reale di Twitter ha aiutato a svelare quello che era successo: Alfonso Signorini, dal suo account ha svelato cosa volesse dire la conduttrice con quella frase:

aggiungendo subito dopo che…..

Questo esempio ci fa capire come ormai twitter si stia allontanando dalla semplice definizione di piattaforma di microblogging per approdare a un sistema più complesso, che ci porterà sempre più ad avere delle news al suo interno: attraversando tutti i colori della cronaca, democraticamente.
La recente tragedia della Costa Concordia é stata un’altra prova di questo fenomeno in netta crescita, molti infatti hanno appreso della notizia grazie ad un tweet, vista anche l’ora dell’incidente e la poca reperibilità di altre fonti accreditate sia in TV che sul web stesso.
Per gli addetti ai lavori é una notizia che non sconvolge più di tanto, questo fenomeno viene naturalmente monitorato oltretutto é di poche ore fa la notizia dell’acquisto di “Summify” un servizio che riassume le news più interessanti che circolano sui social network, una sorta di aggregatore.
Questa unione potrà fare paura al “Tempo Reale” di Google, da cui qualche mese Twitter é stato messo alla porta?
Sembra quasi che si voglia sostituire internet con questi strumenti, ormai di informazione e non solo…oppure più semplicemente sarà l’antidoto all’overdose di notizie a cui siamo minuto per minuto sovraesposti, per continuare a sapere ma rigorosamente in 140 caratteri!

#Leopolda 2.0

November 2nd, 2011 | Posted by Serena Tudisco in 2.0 - (0 Comments)

Come ha scritto Davide Faraone su twitter il Big Bang non finisce: inizia.

Idee che partono da chi era lì a Firenze ad ascoltare, pensare, riflettere, parlare o lavorare come me.

Abbiamo ascoltato tante anime parlare connesse solo dalla voglia di riscattare l’Italia.

Questa volta però l’evento non è stato solo per chi ha avuto la fortuna di esserci il 28, 29 e 30 Ottobre o per chi a posteriori ha guardato qualche servizio al telegionale, stavolta chiunque poteva esserci.

Tutta la rete, strumento di libero e democratico, poteva accedere al Big Bang, dallo streaming in diretta disponibile su più siti : Big Bang – Leopolda, Repubblica, facebook.

Il “luogo” più bello però in cui siamo incontrati, tutti,  è stato quello di twitter: sono stati così tanti i  messaggi di 140 caratteri lanciati che si è provato anche a boicottarla inquinando i trend topics.

Così tra le tendenze in Italia oltre a #MatteoRenzi e #Leopolda potevi leggere: il cielo è blu, la viola è un fiore. Inutile dire che questo tentativo non sia servito a nulla, i tweet sono andati avanti trasformando twitter in quella piazza che non avrebbe mai potuto ospitare così tante persone.

Vi dico i numeri che abbiamo avuto: 4.061 tweet conteneti Leopolda o #Leopolda e 4.708 tweet contenenti Renzi o #Renzi, un vero successo!

Il corpo non è stato necessario, c’erano i messaggi capaci di reggere la “macchina della comunicazione” che è andata avanti senza incontrare nessun tipo di attrito.

Chi era lì attraverso Foursquare, o facebook che offre un’alternativa di geotagging, ha potuto dare una sorta di presenza fisica all’interno dei suoi social network di fiducia, vista anche la possibilità di importare con delle applicazioni la registrazione in un luogo sulla propria bacheca o in un tweet.

Questi strumenti non vanno demonizzati, c’è chi ancora lo fa, ma usati nel migliore modo possibile, come già è accaduto per la Primavera araba o l’ultimo tornado negli Stati Uniti.

Nella mia città, Palermo, nonostante su facebook ci siano 450 mila iscritti nel raggio di 80 chilometri, twitter stenta a prendere il volo.

Sarà perchè i palermitani non sono in grado sintetizzare al massimo un pensiero?

La dote della sintesi è geografica o è tutto come sempre dettato dalle mode?

Dopo “esperimenti” come la #Leopolda, avuti grazie a Matteo Renzi, l’approccio del cittadino alla politica può cambiare perché basta con un # per potere parlare con chi deve rappresentare noi che lo abbiamo votato insieme alle nostre idee.

Foursquare – Player Please

September 28th, 2011 | Posted by Serena Tudisco in 2.0 - (0 Comments)

Queste sono soddisfazioni!!! Il badge con il cuoricino!