Ovazione per il professore davanti al comitato in via Mazzini nella notte del 7 Maggio, tra gli applausi il solito palermitano, ascoltate!
Luna prima delle elezioni amministrative a Palermo
May 6th, 2012 | Posted by in Palermo - (0 Comments)
Si sa, noi palermitani ci accontentiamo di poco e così quando un anno fa ci è stata riconsegnata un’altra nuova “Cala” ne siamo stati tutti entusiasti, anche io spesso vado a fare una passeggiata lì, magari quando splende il sole, per ricordarmi ancora una volta che sono un’isolana con il vento tra i miei riccioli.
I lavori stavolta sono costati quasi 7 milioni di euro, alcune parti restano purtroppo ancora chiuse, tutto il resto sembra ancora resistere anche se, qualche panchina è stata “decorata” e nella “nave” da cui ci si affaccia sulla Cala, salendo una scala, i sedili in legno sono stati rovinati in maniera brutale.
Questo nuovo spazio sembra diventato, quasi, l’alternativa chic al prato del Foro Italico, dove la puzza di urina, fino a domenica scorsa era la cosa che colpiva di più, la zona mi ha trasmesso una sensazione di abbandono, soprattutto quando i motorini continuano indisturbati a scorrazzare tra passeggini e tanti nonni che con il loro bastone sperano di prendere una boccata d’aria in tranquillità.
Di sabato la notizia che la passeggiata alla Cala, alle sue spalle, ha una nuova fabbrica: di sposi!
In un arco di tempo di trenta minuti sono arrivate per le foto di rito almeno cinque coppie di neosposi! Tutti diversi tra loro, dal vestito più sobrio ed elegante per lei, al cilindro in testa per lui, dalle calze 40 denari per le testimoni, nonostante i 30 gradi ed il calendario segnasse “28 Aprile”, ai sandali per le testimoni che credevano di essere sul set di un calendario!
Qualsiasi sia l’estrazione sociale dei novelli sposi la destinazione è unica: la Cala!
L’idea dello “stabilimento di produzione” alle spalle mi è venuto in mente, notando due coppie appena arrivate, in attesa, quasi nascoste dietro gli alberi delle barche.
Ti sei appena sposato e già devi fare la fila…..
Sei mai il Comune di Palermo avesse bisogno di altri fondi potrebbe mettere una nuova tassa….
La differenza tra una formica qualunque e una siciliana?
April 25th, 2012 | Posted by in Palermo - (0 Comments)My name is Luca “LIVE” insieme a Orlando!
April 20th, 2012 | Posted by in Palermo | Politica - (0 Comments)|
My name is Luca prende forma!
Domenica al Palab all’interno dell’appuntamento “Leoluca Orlando incontra i giovani” avremo la possibilità di incontrarci dal vivo, commentare le nostre foto e per chi ancora non “si chiama Luca” di realizzare la propria copertina per Facebook: uno spazio tutto nostro dove scattare nuove foto e realizzare dei video! Non vediamo l’ora di conoscerti, magari scambiando quattro chiacchiere con Leoluca Orlando! |
Leoluca Orlando live al Palab: Viva Palermo e Santa Rosalia!
April 19th, 2012 | Posted by in Palermo | Politica - (0 Comments)
Questo non è un semplice “comunicato stampa” che vi ricorda un evento a Palermo: all’appuntamento di domani ci tengo particolarmente, non perché sia io ad averlo organizzato ma per l’ospite che la nostra città avrà.
Alle 18 al Mondadori Multicenter, il 19 Aprile, nello spazio eventi ci sarà Michela Marzano, presenterà il suo ultimo libro: “Volevo essere una farfalla” anche se apparentemente differente dagli altri libri della Professoressa, in quanto autobiografico, questo testo ha tra le pagine la sua filosofia che ci aiuta a ragionare, facendo quasi degli “esercizi” per la nostra mente. Stimolare il pensiero critico fa da ricostituente per i nostri neuroni. Abbiamo la possibilità di poterlo fare dal vivo insieme a lei, come non esserci?
Se la filosofia studiata tra i banchi di scuola ci ha affascinato, l’attuale strega, l’importanza di scontrarsi con il mondo che ci circonda oggi, con la chiave giusta ha un valore aggiunto.
Michela Marzano, spesso dandoci la mano, ci aiuta ad attraversare quel fiume di pensieri, che ci affolla la mente, al quale preferiamo molte volte dare le spalle.
Ogni parola, ogni frase dentro “Volevo essere una farfalla” è.
Leggetelo con attenzione, e magari fate come me, ricopiate dei periodi nella vostra agenda e fateli vostri.
Guarda l’evento su Youtube
Michela Marzano nata nel 1970 a Roma, ha studiato all’università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore. Dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in filosofia alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è diventata docente all’Università di Parigi V (René Descartes), dove è attualmente professore ordinario. Autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica, ha curato il “Dictionnaire du corps”.
Si occupa di Filosofia Morale e Politica e in particolar modo del posto che occupa al giorno d’oggi l’essere umano, in quanto essere carnale. L’analisi della fragilità della condizione umana rappresenta il punto di partenza delle sue ricerche e delle sue riflessioni filosofiche. (fonte Wikipedia)
Giglio Boutique in passerella
April 16th, 2012 | Posted by in Fashion Victim | Palermo - (0 Comments)Quando ti arriva un invito ad una sfilata couture primavera – estate da parte di “Giglio”, puoi non andare?
“Giglio Boutique” è trasformata in una innovativa passerella che sale anche al primo piano, i metri a disposizione sono 250!
La primavera ed i suoi colori, insieme all’eleganza, che contraddistingue da sempre le scelte di Giglio, incalzano attraverso gli abiti che si susseguono.
Da Alberta Ferretti a Dior, passando per un indimenticabile Ermanno Scervino, insieme a Valentino, Cavalli, Prada e Versace, il mio cuore è però è rimasto su alcuni abiti “Miu Miu”.
Giglio oltre ad essere un bellissimo esempio di imprenditoria a Palermo, ha anche un enorme successo sulla Rete, infatti il loro store online è sempre in crescita, posizionandosi tra le migliori boutique online!
La loro pagina Facebook ha più di 15000 “mi piace”!
Ultimo tocco di classe, apprezzatissimo, una rosa bianca a stelo lungo, con una parte del gambo avvolto con del nastro di raso con un piccolo messaggio: “Arrivederci”….
Si sono registrate tre scosse di terremoto a Palermo, l’ansia, la paura ormai si diffonde sui social network ma guardando il sito dell’INGV ci si accorge che la scossa più intensa è stata quella delle 8,21 di magnitudo 4,2 a 27 Km di profondità nel Tirrenio Meridionale, ne sono susseguite altre due ma per fortuna di intesità e profondità minore.
Il sentore più forte però leggendo i commenti nella rete è che quasi tutti fossero a letto!
MA mi sa, il tasso di disoccupazione a Palermo è altissimo!
Signor Sindaco, un “mi piace” sulla stigghiola?
April 10th, 2012 | Posted by in Palermo | Politica - (0 Comments)
Leoluca Orlando e Fabrizio Ferrandelli, insieme, alla Favorita per il giorno di Pasquetta, lo si apprende dai loro profili Facebook e Twitter: i due candidati a Sindaco tornano ad essere vicini, non dal punto di vista politico ma mediatico.
Dalle foto che stanno scorrendo online, uno dei due candidati sembra più a proprio agio dell’altro, per entrambi comunque è un ulteriore tessera del mosaico che compone Palermo.
Anche se, la scelta molto popolare di andare al parco della Favorita risulta banale, scontata e forse anche retorica. Ci si chiede quale sia il messaggio da trasmettere, forse a Palermo la comunicazione orizzontale, quella che mette sullo stesso piano, il politico di turno con l’elettore, passa da una bella fetta di crasto o da un paio di stigghiole con lo scalogno? Potremmo anche esserne capaci ma credo che questa volta, sia troppo anche per noi.
Ricordiamoci che Leoluca Orlando ha già girato la città, appoggiando Rita Borsellino, seguendola in molte delle sue tappe durante la campagna elettorale per le primarie, Ferrandelli invece, in tanti anni di associazionismo di persone ne ha incontrate, ha già tante ore di navigazione alle sue spalle.
Nonostante questo, invece, si ha l’impressione che gli ultimi colpi della campagna elettorale dei candidati a sindaco di Palermo, non solo del centrosinistra, siano sparati a salve. Manifesti oversize, siti web che scimmiottano Il Social Network, gadget kitsch, mezzi improbabili trasformati in veicoli promozionali, insomma un insieme di strategie che poco colpiscono e che soprattutto poco trasmettono o influenzano, lasciando pochi segni in chi ascolta e che il 6 Maggio andrà a votare.















