Si avvicinano le elezioni amministrative a Palermo, con tutti i manifesti che sono stati stampati abbiamo contribuito al disboscamento del pianeta Terra.

Questa volta la differenza rispetto alle elezioni precedenti sta nei manifesti: dal consigliere di circoscrizione al Sindaco i veri candidati sembrano il logo di Facebook e Twitter!  Sarebbe bello conoscere il motivo di questa scelta, soprattutto poi, quando si va sulla rete, facendo una cernita tra i loro profili  ci si accorge che molti di essi hanno degli account poco attraenti.

Su Twitter il numero di tweet è zero o quasi, i follower non superano la decina, su Facebook invece regna la confusione insieme a bacheche invase da spam di ogni sorta, dalle tegoline di Santa Rosalia allo sconto della pizzeria!

“Caro politico,

qual è la tua strategia di comunicazione? Se dal tuo manifesto mi inviti a cercarti sui principali social network, quando arrivo a casa e mi distendo sul divano con un tablet tra le mani, voglio sapere tutto di te, invece spesso passo dal nulla al caos.

Per quale motivo, assodato tutto questo dovrei fidelizzarmi ai tuoi principali canali e soprattutto votarti? “

Utilizzati così malamente facebook e twitter rischiano solo di essere controproducenti alla vostra candidatura, sarebbe meglio evitare di “appiccicarli” sul santino politico!

Perché è bello seguire le mode ma bisogna anche essere capaci di seguirle.

Inizia in aramaico l’incontro con Leoluca Orlando al teatro Golden, ma chi lo ascolta non ha nessun problema a capire cosa stia dicendo: “mi candido a sindaco per il bene di Palermo”.
Il carisma, quello vero, lo vedi senza tanti fronzoli: un leggio, qualche foglio per avere una traccia da seguire, un grande manifesto bianco dietro, con un duplice significato: semplicemente Luca, insieme ad una storia tutta da scrivere. Racconta che ancora lo chiamano Sindaco, come se mai avesse smesso di esserlo.
“Diciamo basta ha subito dichiarato Orlando – a chi ha saccheggiato, derubato la città, ha chi ha inciuciato e tramato alle spalle. E’ arrivato il tempo di fare di Palermo una città sviluppata, accogliente ed attraente”.
Gli argomenti trattati sono tanti, esaminati punto per punto con passione e con un ritmo serrato quasi da fare invidia a tanti giovani vecchi candidati.
Inutile pensare che il ritorno di Orlando possa essere un remake di quella che è stata la primavera, ci si sbaglia, non ci sono allori su cui appoggiarsi, si riparte dallo zero, che dieci anni di Cammarata, ci ha lasciato.
Si andrà avanti con la consapevolezza dell’esperienza…quello si,  ma con un foglio bianco tutto da riscrivere.

Foursquare Day a Palermo

April 1st, 2012 | Posted by Serena Tudisco in Palermo - (0 Comments)

Il 16 Aprile sarà il giorno del Foursquare Day! Per chi non lo conoscesse, Foursquare è un social network basato sulla geolocalizzazione.
L’idea di Foursquare Day è venuta a Bonilla-Warford dopo avere fatto un semplice calcolo: il quadrato di 4 è uguale a 16, pensando quindi di festeggiare il 4 ° mese ed il 16 ° giorno dell’anno, quindi il 16 aprile.
Quest’anno ho deciso di organizzarlo anche a Palermo, il 4Sq Day 11 fu un successo con 550 mila check-in, con picchi di 9 al secondo insieme a 20 mila nuovi user registrati.
Ieri ho ricevuto i gadget che avevo ordinato per festeggiare ancora meglio, ci sono adesivi, corone da Mayor, spilline, e tanti adesivi!
4sqDay
L’appuntamento è il 16 Aprile alle 19 a Piazza Castelnuovo, sarò quella con la corona in testa, non potete non esserci!


Ulteriori dettagli sulla pagina dell’evento su Facebook!

Ferrandelli va a sognare…

March 30th, 2012 | Posted by Serena Tudisco in Palermo | Politica - (0 Comments)

Mentre Fabrizio Ferrandelli va a letto a sognare, e noi gli auguriamo la buonanotte….

Palermo è pronta a svegliarsi, dopo un lungo sonno, insieme a Leoluca Orlando.

Era diventato così scontato il risultato delle primarie che alla fine, come in ogni giusta trama che si rispetti, il finale è strato stravolto.
Sono certa che la scelta di scendere in campo di Orlando, sia davvero arrivata quando l’unica carta rimasta da giocare era la sua.
Il centrosinistra palermitano, è spaccato, non solo dentro il partito ma anche fuori e la figura di Fabrizio Ferrandelli, non convince e non innesca il meccanismo che sarebbe invece dovuto partire: riconoscere e sostenere il vincitore delle primarie.
Si sarebbe rischiato di perdere ancora prima di giocare, con Leoluca Orlando invece Palermo ha la possibilità di affrontarla e vincerla.
Palermo ha bisogno di un collante, che mobiliti tutti i cittadini ad andare a votare e solo una figura carismatica, che ci faccia dimenticare quel 4 Marzo 2012, in cui tutti avevamo creduto.

Palermo Elevator Pitch

March 19th, 2012 | Posted by Serena Tudisco in Palermo - (0 Comments)

Venerdì 23 marzo, dalle 17.00 presso il Mondadori Multicenter, Via Ruggero Settimo 16 Palermo, si svolgerà il Palermo Elevator Pitch, evento che riunisce sviluppatori, project manager, strategist, grafici, creativi, videomaker, curatori di contenuti, evangelist, imprenditori, startup ed agenzie, tutti orientati al web ed al business online.

Con questo “Elevator Pitch” venti giovani innovatori avranno l’opportunità di presentare, in cinque minuti, idee imprenditoriali,casi di studio, progetti professionali, portfolio, prodotti, servizi ed organizzazioni, tutti rigorosamente made in Palermo.

Lo scopo di questo evento è quello di promuovere un prolifico incontro tra coloro che hanno delle idee, delle proposte e delle iniziative con chi può renderle operative. Nella platea degli investitori saranno presenti Antonio Censabella (2020 Investimenti) e Castrenze Guzzetta (Vertis Venture).

Il Palermo Elevator Pitch è organizzato da Francesco Passantino del GTUG Palermo (Google Technology User Group), con il supporto di diverse realtà presenti nel territorio siciliano. Per partecipare iscrivetevi all’evento gratuito! Dalla pagina dell’evento su Facebook é possibile estendere l’invito ai vostri amici!

I buoni propositi nati prima del 4 Marzo tra i candidati del centrosinistra alle primarie palermitane sono ormai un ricordo remoto, sembra quasi che una tempesta abbia spazzato via quello che in questi mesi di lavoro si era costruito per una sana e corretta competizione.
Il clima è diventato torrido, sembra di essere già ad Agosto, in una di quelle giornate che soffocano la Sicilia.
Davide Faraone chiede di annullare tutto definendo una partita inquinata, quella delle primarie, intanto il vincitore, Fabrizio Ferrandelli, lancia su Facebook, frasi che sembrano dei veri imperativi Kantiani.
Dopo l’eviscerazione che hanno subito le primarie, snaturate nella loro essenza probabilmente per la maggior parte di quelle 30000 persone che hanno partecipato, già non esistono più, quindi la dichiarazione ufficiale dell’annullamento del voto cambierebbe di poco la situazione attuale.
Non ci sarà probabilmente un plebiscito, infatti, nei confronti di Fabrizio Ferrandelli alle amministrative di Maggio, la frantumazione del centrosinistra siciliano, ha delle crepe che superano i confini di chi ha la tessera, arrivando oltre.
Ieri dopo la consultazione organizzata tra il Segretario provinciale del PD, Vincenzo Di Girolamo, e i quattro candidati delle primarie, il vincitore di quest’ultime ha dichiarato: “Non riconoscere il risultato delle primarie è prima di tutto un atto di irresponsabilità verso Palermo e i suoi cittadini. Chi spaccherà la coalizione, dovrà accollarsi la responsabilità di aver indebolito il centrosinistra a favore di Costa e Aricò. Il 4 marzo, 30000 palermitani hanno espresso la propria preferenza e io, in quanto vincitore, terrò fede all’impegno che ho preso”.
Avrà anche ragione,a pensarla così ma non esistono più i presupposti che si credeva ci fossero fino a giorno 3.
Si rischia di arrivare nudi a primo turno, perché gli elettori, dopo lo spettacolo indecoroso a cui hanno assistito, non saranno capaci di identificare in Ferrandelli il prossimo sindaco di Palermo. Nel caso, poi, venissero presentati ulteriori candidati del centrosinistra il risultato sarebbe peggiore, sparpagliando ulteriormente il voto, portando ancora una volta la destra a Palazzo delle Aquile.
I palermitani saranno capaci, nonostante la ferita delle primarie, ad essere coesi magari inghiottendo ancora un rospo, votando un unico candidato?

Terremoto a Palermo: due le scosse

February 26th, 2012 | Posted by Serena Tudisco in Palermo - (0 Comments)

terremoto a palermo

Sono state due le scosse di terremoto che hanno fatto tremare Palermo in questo sabato notte, una alle 21,34 l’altra alle 21,48 la prima é stata di magnitudo 4.2 Richter la seconda 2.2, l’epicentro nel Tirrenio Meridionale ad 33 chilometri dalla costa palermitana.
Definite breve ma intense le due scosse, soprattutto la prima, sono state avvertite dalla popolazione ma non si registrano danni a cose o persone.
Sul sito dell’INGV é possibile visionare le ultime scosse registrate dai loro sismografi o più semplicemente per non perdervi proprio nulla potete diventare loro follower su Twitter: @INGVterremoti.

Parte da facebook la proposta nata da una idea di  Pietro Milazzo, insieme ad altri tra cui Mila Spicola per aprire un tavolo tecnico delle Primarie per riaprire un tavolo tecnico per modificare la scelta fatta ultimamente sulla modalità dell’espressione del voto con una preregistrazione degli immigrati senza tessera.

Domani alcuni coordinamenti di migranti andranno in presidio in via Bentivegna.

‎” Non possiamo scegliere chi sarà sindaco, ma possiamo orientare chi sarà il candidato sindaco della parte politica che ci rappresenta. Siamo cittadini a metà, ma la metà che può votare alle primarie ha il dovere e la responsabilità di farlo. E, poi, deve convincere tutti quelli che il voto ce ‘hanno intero ad andare a votare per chi ha vinto le primarie. Noi non possiamo scegliere la politica, ma possiamo aiutare a cambiarla, la politica“. Faoussi, tunisino, torinese senza cittadinanza italiana.

In merito alla vicenda del voto alle primarie Palermo, per coloro che sono sprovvisti di tessere elettorali e in merito alle decisioni prese ieri dal tavolo tecnico, che riteniamo limitative e scoraggianti del voto. Proponiamo che il TAVOLO POLITICO delle PRIMARIE si riconvochi per MODIFICARE una scelta che consideriamo SBAGLIATA e Limitativa.

La decisione di una preregistrazione degli immigrati senza tessera infatti rappresenta un grave stravolgimento del regolamento delle Primarie adottato prima che la competizione avesse inizio.Tale decisione è grave per tre ordini di motivi: tecnico-formali, civili e politici.

E’ grave sotto il profilo formale, perché viola apertamente il Regolamento delle Primarie (ripetiamo, già approvato in precedenza col consenso di tutti i componenti) essendo in contrasto con quanto previsto dall’art. 1, dall’art. 6 ultimo comma e dall’art. 9, comma 9 che riconoscevano, al contrario, la piena legittimazione dei cittadini extracomunitari a votare senza preregistrazione.

E’, altresì grave sotto il profilo dei diritti civili promulgati da tutto il popolo della sinistra da sempre, perché tale scelta rappresenta  una ghettizzazione dei cittadini extracomunitari in quanto ne mina, in linea di principio, la piena legittimazione a partecipare alle primarie come cittadini di pari e piena dignità rispetto a quelli palermitani-italiani – principio riconosciuto, da sempre, dalla sensibilità delle forze espressione del centrosinistra a livello nazionale.

E tale assurda decisione, è altresì grave sotto il profilo più propriamente politico  in quanto, per la prima volta, viene delimitata, ristretta e ostacolata la piena e libera partecipazione dei cittadini extracomunitari ad una competizione di primarie, in distonia con le altre primarie svolte in tante città e da sempre. Infatti, né a Milano, né a Torino, né a Cagliari, né a Genova, né a Rieti né in nessuna altra competizione primaria dal 1996 ad oggi, sono state pensate e introdotte norme di tale natura che, per ciò stesso, snaturano e offuscano il profilo e la fisionomia stessa delle forze del centro sinistra non solo a Palermo ma livello nazionale.

Solo a Palermo si introducono norme così restrittive più vicine al sentire leghista che al popolo di sinistra e tale norme si introducono a solo 11 giorni dal voto.

NOI PROPONIAMO

Una modalità diversa da quella decisa in quel tavolo in modo da incoraggiare anzichè scoraggiare l’uguale diritto al voto da parte di tutti e, nello stesso tempo, garantire trasparenza e regolarità al voto da parte di chi è sprovvisto di tessera elettorale.

La nostra proposta, ripresa da Pietro Milazzo,  è questa:

censimento in lista da compilare in tempo reale presso i gazebi (basta un banale pc con un elenco in excel per inserire e verificare subito nomi e voti , lo sa fare anche un bambino) e  VOTO contestuale, senza preiscrizione in liste in giorni precedenti in orari limitati, con presentazione al seggio  del permesso di soggiorno o richiesta in corso e/o carta d’identità.

Vai su Facebook per aderire alla proposta!

Un’altra storia che si ripete, scene già viste ad Ottobre replicate in “piccolo” a Palermo.

I protagonisti sono sempre gli stessi o quasi: Matteo Renzi, Davide Faraone, Rita Borsellino, Leoluca Orlando.

Ad Ottobre il “Big Bang” a Firenze, a Napoli “Finalmente Sud” con Bersani o andavi in Toscana o in Campania, praticamente la partecipazione ad una o ad un’altra manifestazione implicava lo schierarsi palesemente dal lato dei “dinosauri” oppure  da quello dei “Rottamatori”, anche se paradossalmente queste figure appartengono allo stesso partito (democratico).

Qualche mese dopo troviamo la stessa situazione o quasi,   il 18 Febbraio alle 15 a Palermo, gli elettori dovranno scegliere se andare ad ascoltare Davide Faraone con  Matteo Renzi al Teatro Golden o Leoluca Orlando con Rita Borsellino al San Paolo Palace Hotel.

Sarà una sorta di pre-primarie per vedere come gli interessati al voto del 4 Marzo saranno pronti a schierarsi per il loro candidato.

Capiremo come é andata dal numero maggiore di automobili in doppia fila tra via Messina Marine o in via Terrasanta.

Intanto una piccola nota colorata, a Palermo i grafici forse costano troppo…..sul sito di Leoluca Orlando l’appuntamento di sabato é ricordato da un post che in allegato ha questa immagine:

che ricorda, vagamente, questa:

che a sua volta ricorda quest’altra….

…dalle date, quella di Faraone é nata molto prima, si capisce molto bene quale delle due immagini abbia ispirato l’altra!

Venerdi 17 Febbraio siete tutti invitati al Mondadori Multicenter alle 17 per il nuovo evento del GTUG Palermo: “I nuovi abitanti della Rete”.
Potrete contribuire alla tavola rotonda, discutendo, insieme, su come i volti della televisione e le firme dei giornalisti si stiano orientando sempre più verso la Rete. Musicisti, attori, scrittori, giornalisti, politici, adesso si relazionano con “amici” e “follower”, adeguandosi ai nuovi metodi con cui le persone usufruiscono dei contenuti, dei social network ai supporti per accedere alla rete e per leggere le informazioni.

Iscrivetevi, e se lo desiderate, proponete il vostro intervento sulla pagina dell’evento