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Alle 15 conferenza stampa di Davide Faraone: finanziamenti del PD alla Borsellino
Oggi, giovedì 16 febbraio 2012 alle ore 15, Davide Faraone, candidato sindaco alle Primarie di Palermo del 4 marzo 2012, terrà una conferenza stampa in merito alle sue dichiarazioni di ieri sul finanziamento del Pd nazionale per la campagna elettorale di Rita Borsellino. L’incontro con i giornalisti si terrà presso il Comitato “Davide Faraone Sindaco” in via Montesanto, 50
Aggiornamento delle 16.08 in un tweet, dalla conferenza stampa, a seguire la mail mostrata durante conferenza stampa:
@davidefaraone vuole subito che sia fatta chiarezza sul probabile finanziamento da parte del Pd a @RitaBorsellino
— Serena Tudisco (@SerenaTudisco) Febbraio 16, 2012
Casini dice Costa, Renzi va da Faraone
L’ultimo candidato sceso in campo per le amministrative di primavera a Palermo é Massimo Costa, attualmente presidente del Coni.
Fino a qualche mese fa sembrava solo un nome tra tanti, oggi invece tutto cambia e l’investitura arriva direttamente da Roma, con le parole di Pier Ferdinando Casini: “Massimo Costa, mi sembra giovane, brillante e pulito con idee per Palermo. A me sembra una rivoluzione enorme”.
Si parla di una candidatura civica, ormai tra giovani candidati sembra quasi un passaggio obbligato quello attraverso il tessuto pulsante della nostra città. Casini continua dicendo: “Nelle amministrazioni delle città non serve proporre gli schemi nazionali, lasciamo alla civicità” (centralità” del cittadino) la possibilità di esprimersi”. Costa è espressione di una candidatura civica quindi, il Terzo Polo lo appoggia e c’è nella società palermitana la consapevolezza che questa può essere una strada per Palermo”.
Una scelta, questa di Costa, che sembra unire Udc e Fli, quindi con il benestare di Fini ma Alfano cosa dice? Cosa pensa? Quale sarà il nome del suo eventuale candidato? L’unione farà la forza?
L’investitura che parte dall’alto può fare cambiare idea a chi vive ogni giorno il dissesto di Palermo? Può un nome più noto per con una dichiarazione cambiare le sorti di una città che boccheggia, ormai con le branchie che non filtrano più?
L’ossigeno disciolto nelle nostra strade é quasi finito ma poi non si diceva che pesce grande mangiava pesce piccolo?
Intanto nel centrosinistra arriva Matteo Renzi, quello dei dinosauri, di qualche ora fa la notizia di un incontro con i palermitani insieme a Davide Faraone candidato alle primarie, da più di un anno. L’evento “Prima Palermo” si svolgerà sabato 18 Febbraio al Teatro Golden.
Resta un solo dubbio, a Maggio, quando ci saranno le elezioni amministrative di Palermo, chiunque vinca non sarà nè Casini, nè Renzi, nè Bersani. #sapevatelo.
4 Marzo 2012: arrivano le primarie a Palermo, anche sul Web!
Tornano ancora una volta le primarie del centrosinistra, stavolta sembra che tutti i protagonisti viaggino sulla stessa lunghezza d’onda: l’accordo è stato firmato da Pd, Idv, Sel, Verdi, Prc-Federazione della Sinistra e “Per Palermo è Ora”.
La data é slittata al 4 Marzo, quella del 26 Febbraio giace già nel dimenticatoio.
Anche se dal mondo web palermitano non si direbbe, qualcosa va aggiornato: le notizie fuggono tra le mani, siamo dentro il vortice di Twitter, così come avevo predetto otto mesi fa. Chi lo usa deve essere rapido come il battere d’ali di un colibrì.
Il mondo corre così tanto che da questa apparente pace fatta nel centrosinistra a Palermo non c’é clamore, é tutto molto ovattato, vecchio.
Stiamo già pensando ad altro, la sensazione è quella di essere di fronte ad un acquario un po’ torbido, in cui si cerca di trovare il pesce che più ti piace ma non riesci a trovarlo.
Questo calo di interesse può essere facilmente notato guardando il numero basso di condivisioni avute con Addthis che trattano di questo argomento sui siti che ospitano la notizia.
Facendo una “googolata” per immagini, in modalità incognita, escludendo quindi la ricerca sociale,scrivendo:(appositamente tra virgolette) “Sindaco di Palermo” in prima pagina abbiamo come risultato la storia o un futuro prossimo: Cammarata, Miccichè e Leoluca Orlando.
Intanto però si va avanti spediti, anche perché come ho sempre detto, internet è “solo” una fetta, buona, della torta.
La stazione di arrivo per i candidati alla primarie si chiama “4 Marzo 2012”: i passeggeri, ad oggi, sono: Rita Borsellino, Davide Faraone, Fabrizio Ferrandelli, Antonella Monastra.
L’unica nota, che sembra quasi stonata, è la probabile partecipazione di Leoluca Orlando dettata, sembra, dall’accordo firmato ieri sera in cui l’IdV chiede che lo schieramento del centrosinistra debba essere mantenuto in ogni fase dell’intero percorso elettorale sino all’elezione del sindaco, sottoscritto dai candidati alle primarie, escludendo accordi ed alleanze con i soggetti politici che si sono resi responsabili del disastro economico e sociale della città, quindi un chiaro allontanamento dal Terzo Polo.
Ad oggi, il terreno sembra fertile, per la riuscita e il giusto svolgimento di queste mitiche primarie ma non facciamoci illusioni siamo sempre quelli dell’61 a 0.
Primarie Palermo ancora a rischio?
Palermo: Ferrandelli alle primarie del centrosinistra il 26 Febbraio
Fabrizio Ferrandelli, nel corso della conferenza stampa che si sta tenendo in via Roma, ha appena dichiarato che parteciperà alle primarie del centrosinistra a Palermo.
Cosa cambia adesso nell’assetto che si era raggiunto?
Entra questa nuova figura, da una prima candidatura ritirata solo poco tempo fa, per candidarsi all’elezione diretta, ad una nuova scesa in campo.
Ci saranno scossoni tra i candidati alle primarie o tutto resterà come prima?
Si prospettano nuove strategie o si va a viso alto verso il 26 Febbraio?
Resta ancora l’incognita Leoluca Orlando ma anche questa presto, si immagina, verrà svelata.
I candidati ad oggi sono: Fabrizio Ferrandelli, Ninni Terminelli, Davide Faraone, Antonella Monastra e Rita Borsellino.
Aggiornamento 25/01/2012: Ninni Terminelli ha ritirato sua candidatura alle primarie per appoggiare Fabrizio Ferrandelli.
#Leopolda 2.0
Come ha scritto Davide Faraone su twitter il Big Bang non finisce: inizia.
Idee che partono da chi era lì a Firenze ad ascoltare, pensare, riflettere, parlare o lavorare come me.
Abbiamo ascoltato tante anime parlare connesse solo dalla voglia di riscattare l’Italia.
Questa volta però l’evento non è stato solo per chi ha avuto la fortuna di esserci il 28, 29 e 30 Ottobre o per chi a posteriori ha guardato qualche servizio al telegionale, stavolta chiunque poteva esserci.
Tutta la rete, strumento di libero e democratico, poteva accedere al Big Bang, dallo streaming in diretta disponibile su più siti : Big Bang – Leopolda, Repubblica, facebook.
Il “luogo” più bello però in cui siamo incontrati, tutti, è stato quello di twitter: sono stati così tanti i messaggi di 140 caratteri lanciati che si è provato anche a boicottarla inquinando i trend topics.
Così tra le tendenze in Italia oltre a #MatteoRenzi e #Leopolda potevi leggere: il cielo è blu, la viola è un fiore. Inutile dire che questo tentativo non sia servito a nulla, i tweet sono andati avanti trasformando twitter in quella piazza che non avrebbe mai potuto ospitare così tante persone.
Vi dico i numeri che abbiamo avuto: 4.061 tweet conteneti Leopolda o #Leopolda e 4.708 tweet contenenti Renzi o #Renzi, un vero successo!
Il corpo non è stato necessario, c’erano i messaggi capaci di reggere la “macchina della comunicazione” che è andata avanti senza incontrare nessun tipo di attrito.
Chi era lì attraverso Foursquare, o facebook che offre un’alternativa di geotagging, ha potuto dare una sorta di presenza fisica all’interno dei suoi social network di fiducia, vista anche la possibilità di importare con delle applicazioni la registrazione in un luogo sulla propria bacheca o in un tweet.
Questi strumenti non vanno demonizzati, c’è chi ancora lo fa, ma usati nel migliore modo possibile, come già è accaduto per la Primavera araba o l’ultimo tornado negli Stati Uniti.
Nella mia città, Palermo, nonostante su facebook ci siano 450 mila iscritti nel raggio di 80 chilometri, twitter stenta a prendere il volo.
Sarà perchè i palermitani non sono in grado sintetizzare al massimo un pensiero?
La dote della sintesi è geografica o è tutto come sempre dettato dalle mode?
Dopo “esperimenti” come la #Leopolda, avuti grazie a Matteo Renzi, l’approccio del cittadino alla politica può cambiare perché basta con un # per potere parlare con chi deve rappresentare noi che lo abbiamo votato insieme alle nostre idee.












