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Alle 15 conferenza stampa di Davide Faraone: finanziamenti del PD alla Borsellino

Oggi, giovedì 16 febbraio 2012 alle ore 15, Davide Faraone, candidato sindaco alle Primarie di Palermo del 4 marzo 2012, terrà una conferenza stampa in merito alle sue dichiarazioni di ieri sul finanziamento del Pd nazionale per la campagna elettorale di Rita Borsellino. L’incontro con i giornalisti si terrà presso il Comitato “Davide Faraone Sindaco” in via Montesanto, 50

Aggiornamento delle 16.08 in un tweet, dalla conferenza stampa, a seguire la mail mostrata durante conferenza stampa:

18 Febbraio: Renzi – Faraone o Orlando – Borsellino?

Un’altra storia che si ripete, scene già viste ad Ottobre replicate in “piccolo” a Palermo.

I protagonisti sono sempre gli stessi o quasi: Matteo Renzi, Davide Faraone, Rita Borsellino, Leoluca Orlando.

Ad Ottobre il “Big Bang” a Firenze, a Napoli “Finalmente Sud” con Bersani o andavi in Toscana o in Campania, praticamente la partecipazione ad una o ad un’altra manifestazione implicava lo schierarsi palesemente dal lato dei “dinosauri” oppure  da quello dei “Rottamatori”, anche se paradossalmente queste figure appartengono allo stesso partito (democratico).

Qualche mese dopo troviamo la stessa situazione o quasi,   il 18 Febbraio alle 15 a Palermo, gli elettori dovranno scegliere se andare ad ascoltare Davide Faraone con  Matteo Renzi al Teatro Golden o Leoluca Orlando con Rita Borsellino al San Paolo Palace Hotel.

Sarà una sorta di pre-primarie per vedere come gli interessati al voto del 4 Marzo saranno pronti a schierarsi per il loro candidato.

Capiremo come é andata dal numero maggiore di automobili in doppia fila tra via Messina Marine o in via Terrasanta.

Intanto una piccola nota colorata, a Palermo i grafici forse costano troppo…..sul sito di Leoluca Orlando l’appuntamento di sabato é ricordato da un post che in allegato ha questa immagine:

che ricorda, vagamente, questa:

che a sua volta ricorda quest’altra….

…dalle date, quella di Faraone é nata molto prima, si capisce molto bene quale delle due immagini abbia ispirato l’altra!

Vuoi saperne di più su Twitter & Co.?

Venerdi 17 Febbraio siete tutti invitati al Mondadori Multicenter alle 17 per il nuovo evento del GTUG Palermo: “I nuovi abitanti della Rete”.
Potrete contribuire alla tavola rotonda, discutendo, insieme, su come i volti della televisione e le firme dei giornalisti si stiano orientando sempre più verso la Rete. Musicisti, attori, scrittori, giornalisti, politici, adesso si relazionano con “amici” e “follower”, adeguandosi ai nuovi metodi con cui le persone usufruiscono dei contenuti, dei social network ai supporti per accedere alla rete e per leggere le informazioni.

Iscrivetevi, e se lo desiderate, proponete il vostro intervento sulla pagina dell’evento

Casini dice Costa, Renzi va da Faraone

L’ultimo candidato sceso in campo per le amministrative di primavera a Palermo é Massimo Costa, attualmente presidente del Coni.
Fino a qualche mese fa sembrava solo un nome tra tanti, oggi invece tutto cambia e l’investitura arriva direttamente da Roma, con le parole di Pier Ferdinando Casini: “Massimo Costa, mi sembra giovane, brillante e pulito con idee per Palermo. A me sembra una rivoluzione enorme”.
Si parla di una candidatura civica, ormai tra giovani candidati sembra quasi un passaggio obbligato quello attraverso il tessuto pulsante della nostra città. Casini continua dicendo: “Nelle amministrazioni delle città non serve proporre gli schemi nazionali, lasciamo alla civicità” (centralità” del cittadino) la possibilità di esprimersi”. Costa è espressione di una candidatura civica quindi, il Terzo Polo lo appoggia e c’è nella società palermitana la consapevolezza che questa può essere una strada per Palermo”.
Una scelta, questa di Costa, che sembra unire Udc e Fli, quindi con il benestare di Fini ma Alfano cosa dice? Cosa pensa? Quale sarà il nome del suo eventuale candidato? L’unione farà la forza?
L’investitura che parte dall’alto può fare cambiare idea a chi vive ogni giorno il dissesto di Palermo? Può un nome più noto per con una dichiarazione cambiare le sorti di una città che boccheggia, ormai con le branchie che non filtrano più?
L’ossigeno disciolto nelle nostra strade é quasi finito ma poi non si diceva che pesce grande mangiava pesce piccolo?
Intanto nel centrosinistra arriva Matteo Renzi, quello dei dinosauri, di qualche ora fa la notizia di un incontro con i palermitani insieme a Davide Faraone candidato alle primarie, da più di un anno. L’evento “Prima Palermo” si svolgerà sabato 18 Febbraio al Teatro Golden.

Resta un solo dubbio, a Maggio, quando ci saranno le elezioni amministrative di Palermo, chiunque vinca non sarà nè Casini, nè Renzi, nè Bersani. #sapevatelo.

Primarie Palermo:Leoluca Orlando appoggia Rita Borsellino

rita borsellino primarieL’orologio delle primarie a Palermo corre più veloce degli altri e le sorprese nonostante la data vicinissima (il 4 Marzo) continuano ad esserci! Sembra infatti che Leoluca Orlando sia pronto a sostenere Rita Borsellino, lo ha annunciato ieri sera Antonio Di Pietro ad Otto e mezzo.

Se la notizia fosse confermata sarebbe una delle scelte più ponderate degli ultimi tempi del centrosinistra: la loro “fusione” allontanerebbe la probabile dispersione dei voti che andrebbero divisi tra i due candidati che, ricordiamo, hanno un profilo simile.

Scacco matto quindi del centrosinistra per vincere senza ombra di dubbio alle primarie con Rita Borsellino, di chi sarà la prossima mossa?

22 Marzo 1943: quando esplose la nave Volta a Palermo

ancora nave VoltaQuesta storia a Palermo non sono in molti a conoscerla, forse perché sono passati tanti anni o forse più semplicemente ormai la guerra è uno spettacolo che si guarda a pranzo o a cena in TV, i rumori che accompagnano le immagini si confondono con quello delle posate e dei piatti della nostra scontata tavola piena di cibo.
Durante il secondo conflitto mondiale invece era la nostra città ad essere la protagonista di quelle immagini che oggi guardiamo con noia e distacco.
I miei fratelli ed io conosciamo questi racconti sulla guerra molto bene, mia nonna e mio padre l’hanno vissuta,  il secondo di più, era un bambino. Aveva cinque anni quando il 22 Marzo 1943 alle 15.45  esplose la nave Volta carica di munizioni al porto, disintegrandosi, il fumo arrivò ad una altezza di 4500 metri, bombardata da un’incursione aerea che aveva già creato un inferno sulla città.
Il bollettino fu pesantissimo, una grandissima parte di Palermo fu devastata, i morti furuno 38 ed i feriti 184, mio padre si trovava in via La Mantia, per strada con il suo amichetto, che perse la vita.
Oltre alle esplosioni ad arrivare sulle persone e sulle abitazioni c’erano anche delle parti della nave, una di queste del peso di sei quintali colpì la Banca d’Italia, che dista 800 metri dal porto, entrando dal tetto. Insieme a queste arrivò anche il fusto dell’ancora della nave Volta, quest’ultima protagonista spesso dei racconti a noi fatti.
Sabato scorso sono andata a vederla, direi quasi a trovarla, grazie ad un libro “Bombe su Palermo” ho scoperto dove fosse custodita, sapevamo fosse ancora in via Cavour ma era rimasta lì fino al 1946.
Si trova invece alla Caserma “Ignazio Caramanna”,  è questa che vedete in foto, è stata una emozione vederla.
Grazie, sempre, ai Vigili del Fuoco che mi hanno permesso di “incontrarla”.

4 Marzo 2012: arrivano le primarie a Palermo, anche sul Web!

Tornano ancora una volta le primarie del centrosinistra, stavolta sembra che tutti i protagonisti viaggino sulla stessa lunghezza d’onda: l’accordo è stato firmato da Pd, Idv, Sel, Verdi, Prc-Federazione della Sinistra e “Per Palermo è Ora”.
La data é slittata al 4 Marzo, quella del 26 Febbraio giace già nel dimenticatoio.
Anche se dal mondo web palermitano non si direbbe, qualcosa va aggiornato: le notizie fuggono tra le mani, siamo dentro il vortice di Twitter, così come avevo predetto otto mesi fa. Chi lo usa deve essere rapido come il battere d’ali di un colibrì.
Il mondo corre così tanto che da questa apparente pace fatta nel centrosinistra a Palermo non c’é clamore, é tutto molto ovattato, vecchio.
Stiamo già pensando ad altro, la sensazione è quella di essere di fronte ad un acquario un po’ torbido, in cui si cerca di trovare il pesce che più ti piace ma non riesci a trovarlo.
Questo calo di interesse può essere facilmente notato guardando il numero basso di condivisioni avute con Addthis che trattano di questo argomento sui siti che ospitano la notizia.
Facendo una “googolata” per immagini, in modalità incognita, escludendo quindi la ricerca sociale,scrivendo:(appositamente tra virgolette) “Sindaco di Palermo” in prima pagina abbiamo come risultato la storia o un futuro prossimo: Cammarata, Miccichè e Leoluca Orlando.
Intanto però si va avanti spediti, anche perché come ho sempre detto, internet è “solo” una fetta, buona, della torta.
La stazione di arrivo per i candidati alla primarie si chiama “4 Marzo 2012”: i passeggeri, ad oggi, sono: Rita Borsellino, Davide Faraone, Fabrizio Ferrandelli, Antonella Monastra.
L’unica nota, che sembra quasi stonata, è la probabile partecipazione di Leoluca Orlando dettata, sembra, dall’accordo firmato ieri sera in cui l’IdV chiede che lo schieramento del centrosinistra debba essere mantenuto in ogni fase dell’intero percorso elettorale sino all’elezione del sindaco, sottoscritto dai candidati alle primarie, escludendo accordi ed alleanze con i soggetti politici che si sono resi responsabili del disastro economico e sociale della città, quindi un chiaro allontanamento dal Terzo Polo.
Ad oggi, il terreno sembra fertile, per la riuscita e il giusto svolgimento di queste mitiche primarie ma non facciamoci illusioni siamo sempre quelli dell’61 a 0.

Timeline Facebook: crea il tuo video

timelineChi di voi non ha sognato la timeline come quella del video in cui ci viene presentata?
Da oggi é realtà ed io ho realizzato questa!

Guarda la mia timeline!


Adesso tocca a voi!
Un consiglio: disponete le foto in ordine cronologico!
ps: Quando la vostra sarà pronta lasciatemi il link nei commenti!

Primarie Palermo ancora a rischio?

primarie palermoMancano trenta giorni alle primarie di Palermo mai come oggi però sono state a rischio!
Sembrava tutto ormai ben definito ed invece con la scesa in campo 48 ore prima che si chiudesse la possibilità di partecipare, ad oggi posticipata, di Fabrizio Ferrandelli ha fatto saltare diversi equilibri sia interni al partito dell’ Idv sia trasversalmente  nel centrosinistra palermitano.
Intanto Scavone e Orlando consiglieri comunali di IdV hanno sfiduciato Ferrandelli dichiarando: “Dopo gli ultimi accadimenti, notizie stampa e dichiarazioni che hanno visto protagonista il capogruppo di Italia dei Valori al Consiglio comunale di Palermo Fabrizio Ferrandelli, ribadiamo che é ormai incomprensibile ed inaccettabile la sua permanenza nel gruppo consiliare IdV e tanto più il mantenimento della carica di capogruppo.” Questo perché la scelta di partecipare a delle primarie secondo Leoluca Orlando rappresenta un avvicinamento al governo Lombardo.
Ferrandelli, dal suo sito, risponde seraficamente, che attende la comunicazione ufficiale della sua esplusione aggiungendo di trovare curioso che due amici e compagni di battaglia facciano un simile comunicato a poche ore dall’adesione di tanti esponenti di IdV al suo progetto.
Rita Borsellino, ad oggi resta candidata sia che ci siano davvero le primarie sia che non vengano svolte, partecipando direttamente a primo turno.
Intanto dal PD siciliano giunge voce che Cracolici sostenga insieme ad un’ala del partito il supporto a Fabrizio Ferrandelli, vedendo in lui il candidato trentenne capace di potere cambiare le sorti di Palermo: “L’obiettivo è liberarsi di Cammarata e anche dell’orlandismo furioso”.
Offuscando così la figura di Davide Faraone, che dai manifesti in giro per la città dice di essere lui il sindaco di nuova generazione, di pochi minuti fa la sua ultima dichiarazione:  “Per battere il ‘terzo polo civico’ di Ferrandelli, Cracolici e Lumia chiedo a Rita Borsellino, Leoluca Orlando e agli amici e compagni di Sel, Verdi, Federazione della Sinistra, Socialisti, Radicali Palermo e ai movimenti civici della città di partecipare insieme a me alle primarie del 26 febbraio e sconfiggere, con la partecipazione popolare,  i nuovi gattopardi che lavorano affinché nulla cambi”. “Se saremo uniti – aggiunge – Palermo sarà finalmente liberata dai trucchi di chi, come una minoranza brutta del Pd, è logorato da un potere che non ha e non avrà mai e da chi, come il Pdl, ha distrutto la nostra città e spera di far dimenticare ai cittadini i danni che ha fatto.”
Sembra ormai che il problema non sia più, o forse non lo è mai stato, anagrafico tra questi candidati.
Intanto si apprende che stamattina le firme raccolte di Fabrizio Ferrandelli non sono state accettate per la sua candidatura alle primarie del 26 Febbraio 2012. Avremo anche lui a primo turno?
Le sorti di Palermo somigliano sempre di più ad una partita di Risiko ed i palermitani vogliono essere, ancora una volta, delle pedine?

A Palermo i muri hanno la bocca

muri imbrattatiNel tempio del dolore e della sofferenza, i muri oltre ad avere orecchie hanno anche la bocca. Leggo e scopro, che non é solo Palermo ad averle, credevo fosse una nostra pecca, uno dei tanti modi in cui dimostriamo di essere sguaiati in questa isola, e invece passando dalle rianimazioni alla maternità del nostro paese cambia la città ma il pennarello é lo stesso.
Questi “murales” arrivano prima dei social network, qui si scrive davvero sul “wall”, una enorme bacheca pubblica in cui condividere il proprio dolore, come se metterlo su una parete potesse essere la panacea sia per chi scrive sia per chi non sta bene. Si spera che il malato possa leggere e sentire questo atto simile forse ad un geroglifico anche se con caratteri latini che fa riscoprire a tutti noi una forma atavica di comunicazione che si innesca, risvegliata dai geni che teniamo sopiti, una sorta di pilota automatico che nel momento del bisogno si accende.
In uno dei più grandi ospedali palermitani, salendo per i piani le scritte si affievoliscono, come se un messaggio ne richiamasse un altro o reparto chiamasse reparto, ma poi ti volti nelle scale fuori e dalle sale operatorie e vedi che qualcuno nervosamente, forse aspettando la fine di un intervento racconta che “U migliore cavallo ru papà azzuppò’”.
Da questo esempio emblematico, si può notare come il messaggio lasciato spesso sia in dialetto, perché? Forse più intimo, o simpatico? Una sottile ironia che può aiutare tutti i protagonisti di queste triste storie? La risposta potrebbe essere ancora più semplice e vicina alla realtà, chi ha questa usanza, cioé quella di rovinare la cosa pubblica, possiede poca dimestichezza con l’italiano, magari ha già maturato l’esperienza giusta imbrattando banchi di scuola, autobus, bagni. “Non é di mia proprietà, lo distruggo, non ti rispetto”.
Non riesco comunque a giustificare chi arriva a fare questo, anche se si viene travolti dai sentimenti, non ci si può trasformare in un vandalo ed il rispetto per chi sta male passa anche da un muro bianco.

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