Leoluca Orlando e Fabrizio Ferrandelli, insieme, alla Favorita per il giorno di Pasquetta, lo si apprende dai loro profili Facebook e Twitter: i due candidati a Sindaco tornano ad essere vicini, non dal punto di vista politico ma mediatico.
Dalle foto che stanno scorrendo online, uno dei due candidati sembra più a proprio agio dell’altro, per entrambi comunque è un ulteriore tessera del mosaico che compone Palermo.

Anche se, la scelta molto popolare di andare al parco della Favorita risulta banale, scontata e forse anche retorica. Ci si chiede quale sia il messaggio da trasmettere, forse a Palermo la comunicazione orizzontale, quella che mette sullo stesso piano, il politico di turno con l’elettore, passa da una bella fetta di crasto o da un paio di stigghiole con lo scalogno? Potremmo anche esserne capaci ma credo che questa volta, sia troppo anche per noi.
Ricordiamoci che Leoluca Orlando ha già girato la città, appoggiando Rita Borsellino, seguendola in molte delle sue tappe durante la campagna elettorale per le primarie, Ferrandelli invece, in tanti anni di associazionismo di persone ne ha incontrate, ha già tante ore di navigazione alle sue spalle.
Nonostante questo, invece, si ha l’impressione che gli ultimi colpi della campagna elettorale dei candidati a sindaco di Palermo, non solo del centrosinistra, siano sparati a salve. Manifesti oversize, siti web che scimmiottano Il Social Network, gadget kitsch, mezzi improbabili trasformati in veicoli promozionali, insomma un insieme di strategie che poco colpiscono e che soprattutto poco trasmettono o influenzano, lasciando pochi segni in chi ascolta e che il 6 Maggio andrà a votare.

Ferrandelli va a sognare…

March 30th, 2012 | Posted by Serena Tudisco in Palermo | Politica - (0 Comments)

Mentre Fabrizio Ferrandelli va a letto a sognare, e noi gli auguriamo la buonanotte….

Palermo è pronta a svegliarsi, dopo un lungo sonno, insieme a Leoluca Orlando.

Era diventato così scontato il risultato delle primarie che alla fine, come in ogni giusta trama che si rispetti, il finale è strato stravolto.
Sono certa che la scelta di scendere in campo di Orlando, sia davvero arrivata quando l’unica carta rimasta da giocare era la sua.
Il centrosinistra palermitano, è spaccato, non solo dentro il partito ma anche fuori e la figura di Fabrizio Ferrandelli, non convince e non innesca il meccanismo che sarebbe invece dovuto partire: riconoscere e sostenere il vincitore delle primarie.
Si sarebbe rischiato di perdere ancora prima di giocare, con Leoluca Orlando invece Palermo ha la possibilità di affrontarla e vincerla.
Palermo ha bisogno di un collante, che mobiliti tutti i cittadini ad andare a votare e solo una figura carismatica, che ci faccia dimenticare quel 4 Marzo 2012, in cui tutti avevamo creduto.

Palermo Elevator Pitch

March 19th, 2012 | Posted by Serena Tudisco in Palermo - (0 Comments)

Venerdì 23 marzo, dalle 17.00 presso il Mondadori Multicenter, Via Ruggero Settimo 16 Palermo, si svolgerà il Palermo Elevator Pitch, evento che riunisce sviluppatori, project manager, strategist, grafici, creativi, videomaker, curatori di contenuti, evangelist, imprenditori, startup ed agenzie, tutti orientati al web ed al business online.

Con questo “Elevator Pitch” venti giovani innovatori avranno l’opportunità di presentare, in cinque minuti, idee imprenditoriali,casi di studio, progetti professionali, portfolio, prodotti, servizi ed organizzazioni, tutti rigorosamente made in Palermo.

Lo scopo di questo evento è quello di promuovere un prolifico incontro tra coloro che hanno delle idee, delle proposte e delle iniziative con chi può renderle operative. Nella platea degli investitori saranno presenti Antonio Censabella (2020 Investimenti) e Castrenze Guzzetta (Vertis Venture).

Il Palermo Elevator Pitch è organizzato da Francesco Passantino del GTUG Palermo (Google Technology User Group), con il supporto di diverse realtà presenti nel territorio siciliano. Per partecipare iscrivetevi all’evento gratuito! Dalla pagina dell’evento su Facebook é possibile estendere l’invito ai vostri amici!

Parte da facebook la proposta nata da una idea di  Pietro Milazzo, insieme ad altri tra cui Mila Spicola per aprire un tavolo tecnico delle Primarie per riaprire un tavolo tecnico per modificare la scelta fatta ultimamente sulla modalità dell’espressione del voto con una preregistrazione degli immigrati senza tessera.

Domani alcuni coordinamenti di migranti andranno in presidio in via Bentivegna.

‎” Non possiamo scegliere chi sarà sindaco, ma possiamo orientare chi sarà il candidato sindaco della parte politica che ci rappresenta. Siamo cittadini a metà, ma la metà che può votare alle primarie ha il dovere e la responsabilità di farlo. E, poi, deve convincere tutti quelli che il voto ce ‘hanno intero ad andare a votare per chi ha vinto le primarie. Noi non possiamo scegliere la politica, ma possiamo aiutare a cambiarla, la politica“. Faoussi, tunisino, torinese senza cittadinanza italiana.

In merito alla vicenda del voto alle primarie Palermo, per coloro che sono sprovvisti di tessere elettorali e in merito alle decisioni prese ieri dal tavolo tecnico, che riteniamo limitative e scoraggianti del voto. Proponiamo che il TAVOLO POLITICO delle PRIMARIE si riconvochi per MODIFICARE una scelta che consideriamo SBAGLIATA e Limitativa.

La decisione di una preregistrazione degli immigrati senza tessera infatti rappresenta un grave stravolgimento del regolamento delle Primarie adottato prima che la competizione avesse inizio.Tale decisione è grave per tre ordini di motivi: tecnico-formali, civili e politici.

E’ grave sotto il profilo formale, perché viola apertamente il Regolamento delle Primarie (ripetiamo, già approvato in precedenza col consenso di tutti i componenti) essendo in contrasto con quanto previsto dall’art. 1, dall’art. 6 ultimo comma e dall’art. 9, comma 9 che riconoscevano, al contrario, la piena legittimazione dei cittadini extracomunitari a votare senza preregistrazione.

E’, altresì grave sotto il profilo dei diritti civili promulgati da tutto il popolo della sinistra da sempre, perché tale scelta rappresenta  una ghettizzazione dei cittadini extracomunitari in quanto ne mina, in linea di principio, la piena legittimazione a partecipare alle primarie come cittadini di pari e piena dignità rispetto a quelli palermitani-italiani – principio riconosciuto, da sempre, dalla sensibilità delle forze espressione del centrosinistra a livello nazionale.

E tale assurda decisione, è altresì grave sotto il profilo più propriamente politico  in quanto, per la prima volta, viene delimitata, ristretta e ostacolata la piena e libera partecipazione dei cittadini extracomunitari ad una competizione di primarie, in distonia con le altre primarie svolte in tante città e da sempre. Infatti, né a Milano, né a Torino, né a Cagliari, né a Genova, né a Rieti né in nessuna altra competizione primaria dal 1996 ad oggi, sono state pensate e introdotte norme di tale natura che, per ciò stesso, snaturano e offuscano il profilo e la fisionomia stessa delle forze del centro sinistra non solo a Palermo ma livello nazionale.

Solo a Palermo si introducono norme così restrittive più vicine al sentire leghista che al popolo di sinistra e tale norme si introducono a solo 11 giorni dal voto.

NOI PROPONIAMO

Una modalità diversa da quella decisa in quel tavolo in modo da incoraggiare anzichè scoraggiare l’uguale diritto al voto da parte di tutti e, nello stesso tempo, garantire trasparenza e regolarità al voto da parte di chi è sprovvisto di tessera elettorale.

La nostra proposta, ripresa da Pietro Milazzo,  è questa:

censimento in lista da compilare in tempo reale presso i gazebi (basta un banale pc con un elenco in excel per inserire e verificare subito nomi e voti , lo sa fare anche un bambino) e  VOTO contestuale, senza preiscrizione in liste in giorni precedenti in orari limitati, con presentazione al seggio  del permesso di soggiorno o richiesta in corso e/o carta d’identità.

Vai su Facebook per aderire alla proposta!

Oggi, giovedì 16 febbraio 2012 alle ore 15, Davide Faraone, candidato sindaco alle Primarie di Palermo del 4 marzo 2012, terrà una conferenza stampa in merito alle sue dichiarazioni di ieri sul finanziamento del Pd nazionale per la campagna elettorale di Rita Borsellino. L’incontro con i giornalisti si terrà presso il Comitato “Davide Faraone Sindaco” in via Montesanto, 50

Aggiornamento delle 16.08 in un tweet, dalla conferenza stampa, a seguire la mail mostrata durante conferenza stampa:

Un’altra storia che si ripete, scene già viste ad Ottobre replicate in “piccolo” a Palermo.

I protagonisti sono sempre gli stessi o quasi: Matteo Renzi, Davide Faraone, Rita Borsellino, Leoluca Orlando.

Ad Ottobre il “Big Bang” a Firenze, a Napoli “Finalmente Sud” con Bersani o andavi in Toscana o in Campania, praticamente la partecipazione ad una o ad un’altra manifestazione implicava lo schierarsi palesemente dal lato dei “dinosauri” oppure  da quello dei “Rottamatori”, anche se paradossalmente queste figure appartengono allo stesso partito (democratico).

Qualche mese dopo troviamo la stessa situazione o quasi,   il 18 Febbraio alle 15 a Palermo, gli elettori dovranno scegliere se andare ad ascoltare Davide Faraone con  Matteo Renzi al Teatro Golden o Leoluca Orlando con Rita Borsellino al San Paolo Palace Hotel.

Sarà una sorta di pre-primarie per vedere come gli interessati al voto del 4 Marzo saranno pronti a schierarsi per il loro candidato.

Capiremo come é andata dal numero maggiore di automobili in doppia fila tra via Messina Marine o in via Terrasanta.

Intanto una piccola nota colorata, a Palermo i grafici forse costano troppo…..sul sito di Leoluca Orlando l’appuntamento di sabato é ricordato da un post che in allegato ha questa immagine:

che ricorda, vagamente, questa:

che a sua volta ricorda quest’altra….

…dalle date, quella di Faraone é nata molto prima, si capisce molto bene quale delle due immagini abbia ispirato l’altra!

Venerdi 17 Febbraio siete tutti invitati al Mondadori Multicenter alle 17 per il nuovo evento del GTUG Palermo: “I nuovi abitanti della Rete”.
Potrete contribuire alla tavola rotonda, discutendo, insieme, su come i volti della televisione e le firme dei giornalisti si stiano orientando sempre più verso la Rete. Musicisti, attori, scrittori, giornalisti, politici, adesso si relazionano con “amici” e “follower”, adeguandosi ai nuovi metodi con cui le persone usufruiscono dei contenuti, dei social network ai supporti per accedere alla rete e per leggere le informazioni.

Iscrivetevi, e se lo desiderate, proponete il vostro intervento sulla pagina dell’evento

L’ultimo candidato sceso in campo per le amministrative di primavera a Palermo é Massimo Costa, attualmente presidente del Coni.
Fino a qualche mese fa sembrava solo un nome tra tanti, oggi invece tutto cambia e l’investitura arriva direttamente da Roma, con le parole di Pier Ferdinando Casini: “Massimo Costa, mi sembra giovane, brillante e pulito con idee per Palermo. A me sembra una rivoluzione enorme”.
Si parla di una candidatura civica, ormai tra giovani candidati sembra quasi un passaggio obbligato quello attraverso il tessuto pulsante della nostra città. Casini continua dicendo: “Nelle amministrazioni delle città non serve proporre gli schemi nazionali, lasciamo alla civicità” (centralità” del cittadino) la possibilità di esprimersi”. Costa è espressione di una candidatura civica quindi, il Terzo Polo lo appoggia e c’è nella società palermitana la consapevolezza che questa può essere una strada per Palermo”.
Una scelta, questa di Costa, che sembra unire Udc e Fli, quindi con il benestare di Fini ma Alfano cosa dice? Cosa pensa? Quale sarà il nome del suo eventuale candidato? L’unione farà la forza?
L’investitura che parte dall’alto può fare cambiare idea a chi vive ogni giorno il dissesto di Palermo? Può un nome più noto per con una dichiarazione cambiare le sorti di una città che boccheggia, ormai con le branchie che non filtrano più?
L’ossigeno disciolto nelle nostra strade é quasi finito ma poi non si diceva che pesce grande mangiava pesce piccolo?
Intanto nel centrosinistra arriva Matteo Renzi, quello dei dinosauri, di qualche ora fa la notizia di un incontro con i palermitani insieme a Davide Faraone candidato alle primarie, da più di un anno. L’evento “Prima Palermo” si svolgerà sabato 18 Febbraio al Teatro Golden.

Resta un solo dubbio, a Maggio, quando ci saranno le elezioni amministrative di Palermo, chiunque vinca non sarà nè Casini, nè Renzi, nè Bersani. #sapevatelo.

rita borsellino primarieL’orologio delle primarie a Palermo corre più veloce degli altri e le sorprese nonostante la data vicinissima (il 4 Marzo) continuano ad esserci! Sembra infatti che Leoluca Orlando sia pronto a sostenere Rita Borsellino, lo ha annunciato ieri sera Antonio Di Pietro ad Otto e mezzo.

Se la notizia fosse confermata sarebbe una delle scelte più ponderate degli ultimi tempi del centrosinistra: la loro “fusione” allontanerebbe la probabile dispersione dei voti che andrebbero divisi tra i due candidati che, ricordiamo, hanno un profilo simile.

Scacco matto quindi del centrosinistra per vincere senza ombra di dubbio alle primarie con Rita Borsellino, di chi sarà la prossima mossa?

ancora nave VoltaQuesta storia a Palermo non sono in molti a conoscerla, forse perché sono passati tanti anni o forse più semplicemente ormai la guerra è uno spettacolo che si guarda a pranzo o a cena in TV, i rumori che accompagnano le immagini si confondono con quello delle posate e dei piatti della nostra scontata tavola piena di cibo.
Durante il secondo conflitto mondiale invece era la nostra città ad essere la protagonista di quelle immagini che oggi guardiamo con noia e distacco.
I miei fratelli ed io conosciamo questi racconti sulla guerra molto bene, mia nonna e mio padre l’hanno vissuta,  il secondo di più, era un bambino. Aveva cinque anni quando il 22 Marzo 1943 alle 15.45  esplose la nave Volta carica di munizioni al porto, disintegrandosi, il fumo arrivò ad una altezza di 4500 metri, bombardata da un’incursione aerea che aveva già creato un inferno sulla città.
Il bollettino fu pesantissimo, una grandissima parte di Palermo fu devastata, i morti furuno 38 ed i feriti 184, mio padre si trovava in via La Mantia, per strada con il suo amichetto, che perse la vita.
Oltre alle esplosioni ad arrivare sulle persone e sulle abitazioni c’erano anche delle parti della nave, una di queste del peso di sei quintali colpì la Banca d’Italia, che dista 800 metri dal porto, entrando dal tetto. Insieme a queste arrivò anche il fusto dell’ancora della nave Volta, quest’ultima protagonista spesso dei racconti a noi fatti.
Sabato scorso sono andata a vederla, direi quasi a trovarla, grazie ad un libro “Bombe su Palermo” ho scoperto dove fosse custodita, sapevamo fosse ancora in via Cavour ma era rimasta lì fino al 1946.
Si trova invece alla Caserma “Ignazio Caramanna”,  è questa che vedete in foto, è stata una emozione vederla.
Grazie, sempre, ai Vigili del Fuoco che mi hanno permesso di “incontrarla”.