Quando apro e scrivo sulla mia moleskine non è mai un buon segno. Inutile prendere se stessi per stupidi, il mio traduttore simultaneo dell’umore è dato dallo scrivere, con un rapporto inversamente proporzionale: più scrivo peggio è! In queste pagine…
Serena Questo è il mio nome. Così i miei genitori hanno deciso di chiamarmi. Mia madre racconta di avere scelto questo nome perché sperava fosse un augurio per una vita, appunto, “Serena”, mio padre, invece, per nascondere timidamente l’emozione…