Nonostante sia un’appassionata della storia di Palermo, qualcosa può sempre sfuggire: tanti libri, tanti altri di vecchie fotografie ma non sapevo fino a qualche mese fa di un’altra nave affondata nella nostra città durante la Seconda guerra mondiale, il 7 Gennaio 1943 alla Cala o meglio al Molo Sud.
Sono arrivata alla scoperta di questo evento attraverso la narrazione della nave Volta, la “Santabarbara”, esplosa sempre qui ma due mesi dopo, che causò tanti danni e morti: Carmelo infatti ha lasciato un commento in questo post.

Ecco cosa è successo: Il 7 gennaio 1943 il Cacciatorpediniere  si trovava ormeggiato al molo sud, quando, a partire dalle 16.25, iniziò l’attacco di dieci bombardieri della 9ª USAAF, con obiettivo il porto. Dopo cinque minuti il Bersagliere fu colpito da due bombe, sbandò quasi subito sulla dritta, poi, rapidamente, si abbatté sul fianco affondando nelle acque del porto, persero la vita 59 persone,  in pochi metri d’acqua ma, rimaste intrappolate. 

 


A memoria di questa storia il Molo Sud ha preso il nome di questa nave, lo sapevate? Si chiama infatti Molo CT Bersagliere,esiste anche una lapide che ricorda l’accaduto, in fondo, quasi alla fine, vicino al faro, peccato che  sia in totale abbandono, in attesa di restauro direi, totalmente al buio e sbiadita, i nomi quasi non si leggono.Non credo che gli anni che passano possano fare perdere importanza e pathos, grazie anche all’epitaffio lasciato a memoria dei posteri, che nel 2012 siamo noi.

La storia di Palermo, strega, affascina ti fa a volte dispiacere, di non avere vissuto un secolo prima, dobbiamo ricordare, narrare e fare sapere la nostra storia e il Cacciatorpediniere e le 59 persone che hanno perso la vita, fanno parte di questa.